Treviso candidata patrimonio Unesco, il sindaco: «Getteremo il cuore oltre l’ostacolo»
L'idea è partire dalla cinta muraria per valorizzare anche gli altri punti di forza del capoluogo della Marca. L'occasione per comunicare la novità è l'inaugurazione della nuova passerella pedonale a Varco Filippini

«Getteremo il cuore oltre l'ostacolo per candidare la città di Treviso patrimonio Unesco. Non solo le mura. Qui abbiamo tesori unici al mondo: dal sistema bastionato a quello idraulico, dalla città d'acque alle meraviglie di Tommaso Da Modena».
Il sindaco Mario Conte alza l'asticella e supera l'idea originaria di candidare le sole mura cinquecentesche a patrimonio dell'umanità.
L'idea è partire dalla cinta muraria per valorizzare anche gli altri punti di forza del capoluogo della Marca. L'occasione per comunicare la novità è l'inaugurazione della nuova passerella pedonale a Varco Filippini che permette di attraversare la penisola del paradiso e garantire ai trevigiani un punto di osservazione inedito delle mura.

Più in generale, si celebra la fine dei lavori di riqualificazione della cinta muraria, cantiere simbolo del Pnrr da 6,9 milioni di euro: due anni di intervento per restaurare il tratto Nord delle mura, dal torrione San Marco a varco Piave, impreziosendo i lavori con la riqualificazione delle aree golenali, aggiungendo sentieri, passerelle e tracce a terra per dare un'immagine di continuità laddove la fortificazione si interrompe.
L'operazione di restyling ha abbracciato 4.000 metri quadrati di muratura, interessando nel complesso un'area di 70.000 metri quadrati. «Questo intervento significa anche raccogliere l'eredità del sindaco Giancarlo Gentilini e del suo grande amore per la città. Ma il restauro completato è solo un primo passo: stiamo lavorando su più fronti per garantirci i fondi necessari alla riqualificazione della parte restante delle mura», aggiunge Conte.
L'assessore ai Lavori Pubblici, Sandro Zampese, fa un viaggio indietro nella storia della città: «Da 500 anni a questa parte, è stato il più grande intervento di restauro conservativo del sistema bastionato di Treviso. Superiore a quello di livellamento del 1930 a firma dell'ingegnere Monterumici». La seconda passerella, in prossimità di varco Filippini e più vicina alle mura, rimarrà chiusa al pubblico a tutela degli animali.
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