Castelfranco, 23enne accoltellato da un coetaneo durante una lite

Lite a colpi di coltello fra due giovani stranieri nella frazione di Treville: il 23enne è stato colpito alla coscia e alla schiena ed è stato elitrasportato al Ca’ Foncello

Rossana Santolin, Davide Nordio
Le chiazze di sangue all'esterno dell'abitazione. Foto Macca
Le chiazze di sangue all'esterno dell'abitazione. Foto Macca

Un pareggio di conti o il riscatto di un debito di droga fra le ipotesi di movente all’origine del tentato omicidio di ieri pomeriggio nella frazione di Treville, a Castelfranco, in via San Daniele.

Vittima un ventitreenne straniero, di origine marocchina, accoltellato alla coscia e alla schiena da un coetaneo di origine nigeriana. Il giovane è ricoverato al Ca’ Foncello dove è arrivato in elicottero attorno alle 18: le sue condizioni sono serie – ieri in tarda serata la prognosi non era stata ancora resa nota – ma non sarebbe in pericolo di vita.

L’aggressione a colpi di coltello è avvenuta in prossimità dell’abitazione del ragazzo nigeriano, come confermano le chiazze di sangue lasciate sul pavimento davanti alla porta d’ingresso. La chiamata al 118 è partita proprio dalla casa del giovane che è stato fermato dai carabinieri e condotto in caserma.

Al momento si trova in stato di fermo: la procura di Treviso ha aperto un fascicolo per tentato omicidio e l’emissione di provvedimenti restrittivi sono in corso di valutazione.

Resta da chiarire la dinamica dell’aggressione, così come la natura del legame fra i due protagonisti; quel che è certo è che si conoscevano e che entrambi hanno precedenti per reati in materia di stupefacenti.

La pista della droga e di questioni legate ai soldi, è una delle più plausibili fino ad ora. Stando alle prime ricostruzioni fatte dai carabinieri, l’accesa lite, inizialmente verbale, fra i due giovani, è iniziata in strada, in via San Daniele, in prossimità del passaggio a livello.

L’abitazione dei familiari dell’aggressore è una piccola proprietà che costeggia il binario. Il ferito si sarebbe recato a casa dell’altro. Poi il diverbio degenerato in violenta aggressione. Toni sempre più accesi, fino a che la situazione è degenerata e il ventitreenne ha sfoderato una lama, scagliandosi con violenza contro il coetaneo, raggiunto alla gamba e alla schiena.

Teatro dell’accoltellamento una zona periferica di Castelfranco, abbastanza isolata. I residenti sentiti dai carabinieri sono stati attirati dalle urla del ragazzo che si è trascinato fino all’ingresso della casa, da cui è partita la chiamata al 118. Immediato l’intervento dell’ambulanza e dell’elicottero del Suem con cui il giovane, una volta stabilizzato, è stato trasportato d’urgenza al Ca’ Foncello.

Via San Daniele è una strada abbastanza stretta che collega la località Poisolo alla frazione di Treville: nessun esercizio pubblico, solo abitazioni, quasi tutte villette monofamiliari: le poche automobili sfrecciano veloci, utilizzando questa strada (passaggio a livello permettendo) come scorciatoia da e per Treville, per raggiungere via Brenta e da qui la SR 53.

«Abito a poca distanza, sono uscita solo perché ho sentito le sirene dell’ambulanza e dei carabinieri» riferisce una delle poche persone che si è affacciata da casa ormai a buio inoltrato. L’aggressore si trova in stato di fermo ed è stato sentito dai carabinieri che ieri sera si sono trattenuti a lungo anche all’interno dell’abitazione dei familiari del ragazzo per raccogliere ulteriori elementi utili a chiarire la vicenda.

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