Trentamila euro di bonus, la Bonaventura di Preganziol premia i dipendenti
L’azienda è specializzata nei lavori ferroviari ed è attiva da oltre sessant’anni, ora con un progetto di ampliamento da tre milioni di euro

Sono in arrivo trentamila euro per i collaboratori della Bonaventura di Preganziol, azienda specializzata nei lavori ferroviari e attiva da oltre sessant’anni. È il premio di risultato annuale che nasce dall’accordo aziendale siglato con le rappresentanze sindacali frutto del miglioramento dei parametri dell’accordo stesso. E accanto all’erogazione in busta paga Bonaventura ha creato un’academy aziendale per i corsi dedicati in particolare alla sicurezza sul lavoro (primo soccorso, cadute dall’alto, antincendio, prevenzione rischio da amianto eccetera, obbligatori ormai per poter lavorare nei cantieri ferroviari). L’azienda collabora da anni con Confindustria Veneto Est, Confartigianato Marca Treviso e con Formedil Treviso.
La Bonaventura è ormai alla quarta generazione, con presidente Ruggero Bonaventura (omonimo del fondatore) affiancato dai figli. “Siamo un’azienda in salute – spiegano i titolari – che continua a crescere. Siamo alla ricerca di almeno dieci nuovi collaboratori per operare nei cantieri ferroviari nel Nord Italia. Invitiamo i giovani a conoscere questa opportunità di crescita professionale che consente di ottenere anche un’adeguata soddisfazione dal punto di vista retributivo”.
L’azienda ha investito molto negli ultimi anni per essere sempre aggiornata sulle nuove tecnologie ferroviarie lavora con elevati standard di sicurezza e protezione ambientale che sono stati certificati, indispensabili per operare con le grandi imprese del comparto ferroviario. Ha ottenuto negli anni passati delle autorizzazioni specifiche per il recupero degli scarti legati alle lavorazioni per dare una seconda vita a binari e traversine dismessi. Bonaventura ha presentato un progetto per estendere quest’attività già operativa in una propria area in Comune di Preganziol, estendendola alla superficie di proprietà in Comune di Mogliano Veneto. Sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale, punta a ridurre l’impatto legato al trasporto dei rifiuti ferroviari e a promuovere un modello di economia circolare. L’area individuata è vicino al percorso del Passante e ad altre attività produttive. Si tratta di un investimento da almeno tre milioni di euro che potrebbe creare oltre una decina di nuovi posti di lavoro.
“E’ un progetto fermo da tempo – spiegano in azienda – che rischia di essere bloccato dalla mancata corrispondenza dell’area con il Piano territoriale non aggiornato, oltre che dalla forte pressione negativa di comitati che erroneamente temono che nell’impianto possano essere stoccati rifiuti pericolosi. Non è così, come risulta da tutti i documenti agli atti. Continuiamo ad essere fiduciosi che il nostro progetto possa essere valutato sempre pregiudizi e come espressione della volontà della nostra azienda e della nostra famiglia di continuare a investire in questo territorio”.
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