Travolto in bici, muore a 16 anni ha donato le cornee

Thomas Filippin, di Asolo, è stato centrato da un’Audi sulla Schiavonesca. Una distrazione fatale in bic, domani l'addio
Allegranzi Altivole luogo incidente Thomas Filippin amici
Allegranzi Altivole luogo incidente Thomas Filippin amici

ALTIVOLE. Gli amici e la fidanzata lo aspettavano per trascorrere un pomeriggio domenicale in compagnia e in allegria, come erano soliti fare. Era quasi arrivato: pochi metri, l’ultima curva. Purtroppo quella fatale. Thomas Filippin, 16 anni, di Casella d’Asolo, è deceduto ieri in seguito ad un terribile incidente stradale a Caselle d’Altivole, all’incrocio tra via Schiavonesca e via Moresca. Erano circa le quattordici. Thomas era partito poco prima da casa in bicicletta: arrivato all’incrocio, ha girato a sinistra. Proprio in quel momento stava sopraggiungendo un’Audi A2. L’autista se l’è trovato praticamente davanti e probabilmente non ha avuto alcuna possibilità di evitare l’impatto che è stato tremendo. Thomas è finito sul parabrezza, mandandolo in frantumi. La bici è volata lontano, mentre il ragazzo è finito violentemente a terra. Le sue condizioni sono apparse subito disperate agli occhi dei soccoritori, giunti poco dopo. Ma la corsa verso l’ospedale castellano si è rivelata disperata. La giovane vita di Thomas è terminata prima che l’ambulanza riuscisse a giungere il Pronto Soccorso, già allertato circa quanto accaduto. Le dinamiche dell’incidente dovranno ora essere approfondite attraverso i rilievi della Polizia Stradale di Castelfranco, arrivata insieme ai soccoritori. Per il momento non è possibile stabilire quanto possa avere influito la velocità oppure la possibile distrazione del ragazzo nell’affrontare un incrocio che come testimoniano i residenti è altamente pericoloso, dove già sono avvenuti numerosi incidenti, anche gravi. Ma finora mai mortali. L’autista, una quarantenne che pare stesse transitando su quella strada dopo aver accompagnato un figlio ad una festa è rimasto profondamente choccato per quanto accaduto. Arrivare a Caselle attraverso via Moresca pare non fosse il percorso abituale attraverso il quale Thomas raggiungeva Linda, la sua ragazza, e gli altri amici, alcuni dei quali compagni di scuola, che abitano lì vicino e lo stavano attendendo. Forse aveva scelto quella strada per evitare i lavori in corso che limitano in questi giorni l’accesso a Caselle dalla strada principale che collega Castelfranco con Montebelluna. O forse aveva preferito usare una strada meno frequentata dalle auto. Il tremendo impatto ha subito richiamato chi abita lì vicino: altri, probabilmente anche i suoi amici, dall’arrivo dei mezzi di soccorso. Purtroppo il brutto presentimento è stato confermato dalla realtà dei fatti. Thomas lascia i genitori, un fratello e una sorella. Frequentava il Centro di Formazione Professionale di Fonte, indirizzo termoidraulico. «Un ragazzo tranquillo a cui piaceva innanzitutto stare in compagnia» raccontano gli amici, che hanno continuato per tutto il pomeriggio ad andare e venire da quell’incrocio. Al momento non è possibile ipotizzare quando sarà possibile dare l’estremo saluto a Thomas, occorrerà attendere il via libera della magistratura. Thomas ha donato le cornee, domani alle 15,30 l'addio nella chiesa di Sant'Apollinare a Casella d'Asolo.

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