Tangenziale, San Vendemiano farà da sè

«Non possiamo più aspettare, via al piano di lottizzazione. I cittadini di Campolongo si rivolgano a Conegliano» 

CONEGLIANO. La tangenziale sud si farà nel tratto di San Vendemiano. «Fino al confine, poi intervenga Conegliano». Il sindaco di San Vendemiano, Guido Dussin, è stanco di aspettare. «Noi andiamo avanti con il nostro progetto, non possiamo più attendere e perdere tempo. Da Conegliano nessuno si fa sentire: cosa dovremmo fare?».

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A San Vendemiano è in dirittura d’arrivo il progetto che porterà a riqualificare un terreno di circa 300 mila metri quadrati, dove sorgerà un’area polifunzionale grazie a un accordo pubblico-privato. È prevista la costruzione di un palaghiaccio e di una piscina, oltre a strutture commerciali-direzionali e un hotel. «Stiamo definendo il piano di lottizzazione, siamo in attesa delle firme dei proprietari: noi faremo il nostro pezzo di strada sino al confine attraverso la lottizzazione», spiega il sindaco Dussin. «All’inizio dell’anno sarà approvata la convenzione e poi si farà il progetto esecutivo. Se Conegliano vuole proseguire fino a San Giuseppe bene, noi comunque non possiamo più aspettare. Il disagio c’è anche per noi e noi così lo risolveremo: i cittadini di Campolongo si rivolgano alla loro amministrazione comunale».

Dalla rotatoria con la provinciale Cadore Mare vicino allo svincolo autostradale, la strada proseguirà verso la zona industriale. Mancherà però il tratto di collegamento con il territorio di Conegliano e l’area della Zoppas Arena tra via San Giuseppe e via Dello Sport.

Il comitato Vivere Campolongo e i residenti in queste settimane hanno sollecitato degli interventi per la viabilità, sentendosi soffocati dal traffico e dalle strutture autorizzate in passato che hanno ampliato il traffico, centro commerciale in primis.

Lo dicono anche i numeri del Put. Ci sono punte giornaliere di 25 mila veicoli che transitano per le strade comunali di Campolongo, utilizzate come alternativa alla Pontebbana in entrata e uscita dal casello dell’A27-A28. La tangenziale sud poi dovrebbe proseguire per alcuni chilometri, per sgravare di traffico la Pontebbana, attraversando da est a ovest l’intera città e collegandosi con la bretella realizzata a Parè.

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«È importante e prevista nel piano regolatore», spiega il sindaco di Conegliano Fabio Chies. «Si tratta di un’opera sovracomunale per cui stiamo dialogando con gli altri enti, in particolare la Regione per trovare i finanziamenti».

Già nel 2008 era stato trovato l’accordo tra Provincia di Treviso e i Comuni di Conegliano e San Vendemiano per costruire il primo chilometro, dalla Cadore Mare sino a via San Giuseppe. 4,5 milioni di euro per cui erano stati previsti dei contributi, che però sono stati dirottati verso altre opere provinciali. I progetti sono rimasti nei cassetti dopo che la Provincia è stata svuotata di competenze. Già in campagna elettorale la tangenziale sud era ritornata nei programmi del centrodestra, in particolare della Lega. Mentre erano apparsi dubbiosi Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Per ora sarà San Vendemiano ad avviare l’opera nel suo territorio di competenza, prevedendola come beneficio pubblico nella lottizzazione. Mancheranno però i 4,5 chilometri – spesa stimata alcune decine di milioni di euro –, per collegarsi alla zona produttiva dei Campidui e alla bretella di Parè nel territorio di Conegliano. —

Diego Bortolotto

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