Tamponò e uccise due donne sul Terraglio, patteggia tre anni e 4 mesi

Un anno fa, Ronnie Levacovic si schiantò con la sua Bwm contro l’auto in cui viaggiavano Mara Visentin e Miriam Cappelletto. Era positivo all’alcoltest. Il giudice gli revoca la patente

Marco Filippi
Ronnie Levacovic
Ronnie Levacovic

Ha patteggiato tre anni e 4 mesi per omicidio stradale plurimo (con revoca della patente come pena accessoria) il rom trevigiano Ronnie Levacovic, accusato di omicidio colposo plurimo per aver provocato, in stato d’ebbrezza,  la notte del 24 marzo dell’anno scorso l’incidente che costò la vita a Mara Visentin, 63 anni, e dell’amica Miriam Cappelleto, 51, entrambe di Preganziol. Stamattina, in tribunale a Treviso, il gup Piera De Stefani  ha ratificato con la sentenza il patteggiamento concordato tra il difensore di Levacovic, l’avvocato Francesco Murgia, e il pm Giulio Caprarola. Si partiva da una pena base di 5 anni, ridotti poi a 3 anni e 4 mesi grazie allo sconto di un terzo della pena previsto dal rito alternativo al processo.

L’imputato doveva rispondere anche di omicidio stradale con le aggravanti di essersi messo alla guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico risultato più del doppio del consentito, 1.05 milligrammi per litro di sangue, di aver superato con la sua potente Bmw M2 di oltre 50 chilometri orari il limite di velocità, visto che sfrecciava a 125 chilometri all’ora, e di aver ucciso due persone.

Nella perizia cinematica disposta dal pm Giulio Caprarola, il consulente tecnico Pierluigi Zamuner, concluse che “in relazione ai due urti violentissimi subiti (tamponamento prima ed urto frontale finale contro la spalletta del ponte), con distruzione del mezzo e forte riduzione dello spazio vitale dell’abitacolo, l’uso delle cinture non avrebbe modificato le sollecitazioni cui sono stati sottoposti i due corpi, soprattutto in termini di accelerazione e decelerazione”. Peraltro, si è scoperto di recente che neanche un anno e mezzo prima di provocare il tragico incidente in cui morirono le due donne,Levacovic fu sorpreso in stato d’ebbrezza, dagli agenti della  Polstrada, alla guida di una Fiat Punto, in una strada della  periferia di Treviso, non lontano dalla sua casa di via Bindoni.

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