Susegana. Infarto durante la passeggiata. La rianimano due farmaciste

Marika Callegari e Giovanna Dalla Cia hanno salvato una pensionata. «Nessun atto di eroismo, abbiamo solo applicato conoscenze e senso civico»

SUSEGANA. Le farmaciste di Ponte della Priula con il massaggio cardiaco hanno salvato una pensionata. Ieri mattina un’ottantenne ha avuto un improvviso malore, in centro paese vicino alle Poste. Mentre stava camminando e parlando con un’amica ha perso conoscenza, cadendo a terra. È stato allertato il 118, tra le persone che hanno assistito alla drammatica scena c’è chi ha chiesto aiuto alla farmacia “Priula”, che è situata dall’altra parte della rotatoria tra via Mercatelli e via IV Novembre.

I SOCCORSI

Si sono vissuti momenti concitati, le farmaciste Marika Callegari e Giovanna Dalla Cia non hanno esitato un attimo a lasciare la loro attività per soccorrere l’anziana esanime. La dottoressa Callegari ha effettuato le manovre di rianimazione cardiopolmonare sul posto in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, perché la donna potesse riprendere il battito. È quindi giunto il personale del Suem e l’ottantenne è stata trasferita in ospedale a Conegliano. «Non sapevano con precisione il tipo di malore, abbiamo cercato di applicare le nostre conoscenze e quello che è un normale senso civico», spiegano dalla farmacia Alla Priula. In paese la voce dei soccorsi si è sparsa subito, ma le due dirette interessate non vogliono essere considerate “eroine”. «Non abbiamo fatto nulla di eccezionale, ma solo del nostro meglio – spiega la dottoressa Dalla Cia - la rianimazione cardiopolmonare può essere essenziale nell’attesa dell’arrivo dei soccorritori, a volte magari c’è timore, in realtà va ricordato che è molto importante e non è così difficile attuare la manovra».

IL RINGRAZIAMENTO

La manovra Bls, il “massaggio cardiaco”, si realizza con compressioni continue a due mani al centro del torace, eventualmente alternandole con delle respirazioni o comunque liberando le vie aeree. Secondi e minuti sono importanti non solo per evitare il decesso di una persona in arresto cardiaco, ma anche per le conseguenze che possono sopraggiunge successivamente. I familiari della pensionata, che si sono precipitati in ospedale per stare vicino alla loro cara, saputo del salvataggio hanno contattato le farmaciste ringraziandole per il loro tempestivo e decisivo intervento. L’ottantenne rimane sotto osservazione, ma il peggio sempre passato. —

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