Sulla bici da corsa ci vuole il campanello

Sanzione da 17,50 euro al campione di ciclismo Andrea Vendrame, travolto da un’auto durante un allenamento
Di Francesca Gallo

CAPPELLA MAGGIORE. Il ciclista Andrea Vendrame multato dai vigili di Cappella Maggiore perché senza campanello sulla sua bici da corsa. Il promettente atleta della Zalf, vincitore quest'anno del giro del Belvedere, è stato sanzionato di 17.50 euro per non aver avuto il campanello.

L'episodio si riferisce al 7 aprile scorso, quando il 21 enne era in allenamento. L'azzurro della Zalf aveva appena imboccato la strada provinciale 42 che conduce a Cappella Maggiore ed era diretto in Cansiglio.

Vendrame era da solo quando si è schiantato contro una vettura che arrivava nel senso opposto di marcia, svoltando a sinistra. Una donna gli avrebbe tagliato la strada e lui ha sbattuto con la faccia sul vetro posteriore destro della macchina. Secondo i vigili urbani la sua colpa sarebbe stata quella di non aver suonato il campanello. Dalla sua casa di Santa Lucia di Piave dove è rientrato da due giorni dall'ospedale commenta l'episodio. «Non mi è mai successa una cosa del genere. Non ho parole, non so neppure cosa dire. Non è mai accaduta neppure ai miei colleghi. Ci alleniamo tutti insieme qui in zona. Tra dilettanti e professionisti non ho mai visto nessuno tenere il campanello sulla bici». Il zelante vigile ha applicato alla lettera l'articolo 68 del Codice della Strada. Secondo il regolamento le bici devono essere provviste di un campanello per le segnalazioni acustiche. Una disposizione che non va applicata durante le competizioni sportive. «Ora la mia preoccupazione è di rimettermi al più presto», aggiunge Vendrame. «Credo comunque che non abbia senso multare un ciclista senza campanello. Posso suonare ad un altro ciclista o a un pedone, d'accordo, però non vedo come un conducente di un autoveicolo possa sentire il mio campanello, non è certo un clacson. Le bici da corsa non sono neppure dotate di campanello».

Vendrame non vuole comunque polemizzare e minimizza. «Non faccio neanche caso a quello che mi è capitato. Il mio obiettivo ora è rimettermi in sella il prima possibile per la squadra e per tutti quelli che mi hanno seguito in questo incidente».

Andrea Vendrame dopo l'incidente era stato sottoposto a intervento chirurgico. Ulteriori esami diranno se sarà necessario un altro intervento maxillo facciale. «Devono vedere se la plastica sta guarendo bene». conclude il giovane azzurro della Zalf.

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