Studiare medicina durante il liceo? Anche al Da Vinci
Prepararsi agli studi di Medicina cominciando dai banchi del liceo. Fra le prime scuole d’Italia a crederci il Duca degli Abruzzi che aveva aperto la strada nel 2018. Da settembre s’è accodato pure il Da Vinci, tanto che oggi circa 90 studenti – considerando i due istituti – hanno sposato il progetto sperimentale di “Biologia con curvatura biomedica”.
Una tipologia di potenziamento curriculare che prende forma da un’iniziativa del Miur, con lo scopo di trasmettere conoscenze di fisiologia e anatomia a studenti che in futuro vorrebbero iscriversi a facoltà mediche. Riassumendo: un’opportunità concreta per fare orientamento.
Il percorso extracurriculare gode della collaborazione dell’Ordine dei Medici e prevede 150 ore nel triennio. Interessati gli studenti dello Scientifico e delle Scienze Applicate, previste verifiche periodiche on line.
Il Duca degli Abruzzi era stato nel 2018 il primo istituto trevigiano ad aderire: per l’anno scolastico corrente, ai 30 studenti delle quarte che avevano già iniziato il percorso, se sono aggiunti altrettanti iscritti alla terza. E delle terze sono pure gli alunni del Da Vinci che hanno battezzato il progetto, iniziando da un approfondimento sui tessuti. Requisito di partecipazione è il profitto scolastico, in particolare i voti alti ottenuti nelle materie scientifiche. Il numero massimo di ragazzi ammessi è 30. Ogni anno sono previste 50 ore extra-curriculari: 20 a carico di docenti della stessa scuola, altrettante con medici messi a disposizione dall’Ordine trevigiano, mentre le ultime 10 impongono attività sul campo, fra ospedali, case di cura e laboratori.
«Lo scopo è orientare anzitutto lo studente, perché comprenda se Medicina o Veterinaria possano essere la sua scelta di vita», rimarca Mario Dalle Carbonare, preside del Da Vinci, «Non influisce sulla pagella, si consegna un attestato alla fine di ogni annualità». La collega Antonia Piva, del Duca degli Abruzzi, sottolinea: «Siamo stati fra i primi a crederci, i test on line s'effettuano contemporaneamente in tutta Italia. L’idea è di fornire competenze per il futuro». —
Mattia Toffoletto
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