Striscione in Consiglio contro il caro-cimiteri «Basta tasse sui defunti»

MONTEBELLUNA. “Stop tasse sui defunti”: lo striscione con questa frase è apparso ieri sera in consiglio comunale. Autorii consiglieri del Pd-Il futuro è adesso, Alternativa Giusta e l’indipendente Norma Marcuzzo. Si tratta di una protesta clamorosa contro il caro tariffe in cimitero. Se infatti le fasce orarie avevano suscitato le rimostranze dei parroci, e in quel caso si è apportata qualche modifica, i costi per le sepolture stanno provocando tante lamentele tra la gente. Così le tre opposizioni hanno deciso di stanare l’amministrazione comunale sul tema scottante dei costi cimiteriali, chiedendo che venga convocata una apposita commissione.
Sono due i cimiteri di Montebelluna, sono gestiti dal 2016 da Contarina, che ha assunto la gestione cimiteriale anche in altri 16 comuni della provincia.
Un esempio dei costi dal 2018: le concessioni trentennali dei loculi a forno nella seconda e terza fila ora ammontano a 2.560 euro mentre nel 2013 erano di 1.749 euro. Altro esempio: i loculi doppi a cassetto prima avevano un costo medio di concessione trentennale di 2.913 euro, ora la spesa è di 4.144 euro iva compresa.
Lo striscione ieri sera è stato fatto togliere subito, di tariffe cimiteriali non si è discusso perché l’argomento non era all’ordine del giorno ma con quella iniziativa le opposizioni hanno voluto ribadire che la questione va affrontata. «Le tariffe del servizio cimiteriale relative alle sepolture sono una vera e propria tassa sui defunti», hanno spiegato i consiglieri di minoranza. «Per questo motivo all’inizio del consiglio comunale abbiamo mostrato uno striscione in segno di protesta nei confronti della maggioranza che non ha la volontà di impegnarsi per risolvere questo problema. Inoltre ricordiamo che in passato abbiamo più volte cercato di aprire un dialogo con l’amministrazione su questa grave problematica che tocca i cittadini, chiedendo la convocazione di una commissione al fine di ottenere dei chiarimenti e riportare le segnalazioni che molte persone arrabbiate ci hanno fatto pervenire. Tuttavia non è mai stata convocata. Per questo motivo ora chiediamo un impegno concreto da parte dell’amministrazione con lo scopo di ottenere una riduzione delle tariffe per i cittadini. Infatti la maggioranza leghista ha dei poteri in merito perché approva le tariffe proposte da Contarina. Queste a loro volta vengono discusse e stabilite dall’assemblea dei sindaci del Consiglio Priula, e la maggior parte dei primi cittadini che compongono questo organo sono leghisti. Quindi l’amministrazione comunale ha tutte le carte in regola per intervenire su questo aspetto e la invitiamo a farlo tirandosi su le maniche per difendere i propri concittadini. Diversamente inviteremo i montebellunesi a mobilitarsi».
Il sindaco ha sempre difeso Contarina dicendo che le tariffe non sono stabilite dalla società ma dall’assemblea dei sindaci, ma anche all’interno della maggioranza ci sono parecchi malumori nei confronti dei costi per i servizi cimiteriali. Tanto che sottovoce nei corridoi qualche esponente di maggioranza non nasconde l’ipotesi che venga lanciata un raccolta di firme per la rescissione del contratto con Contarina e un ritorno alla gestione da parte del comune. «Nel 2018, anno in cui c’è stato un incremento delle tariffe»,fanno notare le opposizioni, «per il Comune si è verificata un’entrata pari a 116.772 euro». –
Enzo Favero
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