Striscione a Ca’ Foscari studenti contro Benetton

«Per voi brand, per noi assassini. Fuori Benetton dall’università». Recitava così, a lettere cubitali, lo striscione esposto ieri mattina nel cortile di Ca’ Foscari dopo il blitz contro Benetton durato circa due ore del collettivo universitario Lisc alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista durante il career day organizzato dall’ateneo veneziano. E bersaglio degli studenti, con tanto di riproduzione di una “scena del crimine” accompagnata da cartelloni di accusa e megafoni, è stato proprio lo stand dell’azienda trevigiana. Che nella brochure di presentazione al career day si presentava così: «Benetton è [...] un Gruppo responsabile che progetta il futuro e vive nel suo tempo, attento all’ambiente, alla dignità delle persone».
«Benetton – il duro atto d’accusa del collettivo universitario - è una multinazionale che ha accumulato un patrimonio di 3,4 miliardi grazie allo sfruttamento dei territori, dell'ambiente e dei lavoratori. Per il rettore Michele Bugliesi, si è trattato di una protesta «ideologica quanto inconsistente». —
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