Stazione, al via la posa della nuova segnaletica: cantiere sul Put dalle 9 del mattino

I lavori dureranno per tutta la giornata, prevedibile qualche disagio: così si completerà il rinnovamento della viabilità davanti allo scalo

Federico De Wolanski
Nuova segnaletica
Nuova segnaletica

Stavolta nessuna richiesta di effettuare i lavori in notturna. Il cantiere che scatterà lunedì mattina in tutto il fronte della stazione ha avuto solo l’indicazione di dare il via ai lavori alle 9 del mattino.

Lavori che si protrarranno per tutta la giornata, e serviranno a disegnare la nuova segnaletica orizzontale dopo la posa del nuovo asfalto sul Put e nelle corsie di accesso alla città e al cavalcavia del terraglio. Per i lavori servirà, indicativamente, tutta la giornata.

Se gli operai lavoreranno a ciclo continuo non è chiarito, certo solo che per tutta la giornata sia il Put che le corsie interessate dai lavori potranno essere ristrette, parzialmente chiuse, comunque soggette a rallentamenti per permettere il lavoro degli operai, il passaggio dei macchinati e poi l’asciugarsi della segnaletica. Si è giocato il rischio dell’intasamento, sperando di poter evitare il blocco del traffico evitando l’orario pendolari contro il quale si era schiantato il cantiere in notturna per le asfaltature della settimana scorsa, quando i lavori che dovevano terminare alle sei del mattino hanno sforato il termine per un inconveniente tecnico, col risultato di paralizzare la circolazione in strada fino alle otto del mattino e incassare una diffida (l’ennesima) da parte del Comune.

Nei giorni scorsi gli operai hanno effettuato le sistemazioni che mancavano dopo la posa dell’asfalto. Prima fra tutte l’eliminazione del semaforo pedonale davanti alo scalo che era rimasto nel mezzo della carreggiata dopo lo spostamento del marciapiede e la posa del nuovo manto stradale. Un’immagine surreale, che i tecnici di Rfi hanno fatto sistemare giovedì, in vista poi dell’apertura di un nuovo passaggio pedonale più centrale rispetto a quello che è rimasto in funzione negli ultimi quattro anni.

Con questo passaggio, almeno la viabilità davanti allo scalo potrebbe poter dichiarare chiusi quasi 1.200 giorni di agonia (contro i 600 di cantiere previsti), deviazioni e problemi, ritrovando una mobilità normale. Primo tassello in posizione di un cantiere che è ancora ben lungi dal terminare.

Si continua a lavorare per il sottopassaggio, si continua a lavorare per la hall (era previsto di finirla a inizio anno), mancano ancora diverse lavorazioni “di fino” dentro lo scalo, e manca tutto il cantiere sul fronte sud. Al traguardo dei 4 anni di lavori e disagi manca un mese, si riuscirà a inaugurare per quella data, o si andrà ancora oltre?

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