Stalli al mercato “congelati” fino al 15 ottobre
MONTEBELLUNA
Fino al 15 ottobre non si sposterà una bancarella al mercato di Montebelluna. Dopo quella data, se verranno tolte le restrizioni, le bancarelle di alimentari, frutta e verdura, fiori e piante torneranno nelle piazze del centro storico, ma fino a metà ottobre dovranno continuare a rimanere al X Martiri. Una dislocazione poco gradita sia agli ambulanti che ai clienti, ma che rimarrà in vigore per altri due mesi abbondanti. In compenso agli ambulanti, preoccupati di alcune voci che ipotizzavano che l’attuale emergenza servisse a riorganizzare definitivamente il mercato, vengono rassicurati: alla fine dell’emergenza torneranno nei loro tradizionali posti. «Voglio rassicurare tutti i commercianti ambulanti che in questo momento sono preoccupati dall’ipotesi che qualcuno ha fatto girare secondo cui, attraverso questa fase sperimentale, si penserebbe a una diversa organizzazione del mercato, terminata la fase di emergenza – afferma il sindaco Marzio Favero – Smentisco categoricamente queste voci. Quando l’emergenza sarà cessata torneranno alle posizioni originarie conferite tramite una procedura ad evidenza pubblica, due anni fa».
Così bancarelle del pesce, di alimentari, di frutta e verdura, di fiori e piante rimangono al X Martiri, le altre bancarelle, distanziate tra loro, nelle piazze. Non vengono poi dati ai precari i posti che rimarrebbero liberi e chi ha più concessioni potrà occupare un solo posteggio per garantire le distanze. E fino a metà ottobre anche il mercato agricolo del sabato rimarrà al X Martiri. Per lo stesso periodo viene prorogato il divieto di installare giostre, di fare spettacoli con artisti di strada, di organizzare intrattenimenti, di svolgere commercio itinerante, con una scelta diversa da Trevignano, dove invece è stata consentita l’installazione di giostre a Signoressa in concomitanza con la festa degli alpini. —
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