Stadio Opitergium in degrado

Il caso sollevato dai Giovani per Oderzo: mancano le omologazioni
Prandi Oderzo Opitergina -Treviso campionato Eccelenza agenzia fotografica foto film
Prandi Oderzo Opitergina -Treviso campionato Eccelenza agenzia fotografica foto film

ODERZO. I Giovani per Oderzo lanciano un appello all’assessore allo sport: «Lo stadio Opitergium è abbandonato ed in degrado, mancano le omologazioni Csi e Fidal. Non ci sono gli standard per i campi dei Grifoni». Queste lacune non permettono lo svolgimento di gare regolari, privando anche le società sportive di un reddito che potrebbe derivare dall’afflusso di sportivi. Insomma, secondo i Giovani per Oderzo, per lo sport opitergino non è sufficiente una festa all’anno, ma servono attenzioni continue. Il riferimento alle festa dello sport che si svolgerà il prossimo 20 maggio è chiarissimo. I Giovani per Oderzo hanno manifestato il disagio degli sportivi scrivendo all’assessore allo sport e pubblicando la loro protesta sullo “Strillone”, in piazza Grande. «Lo stadio di Oderzo, essendo stato trascurato per molti anni, ha finito per trasformarsi in uno spazio miserabile, è diventato un’area che non viene sfruttata degnamente, se non per l’uso esclusivo del calcio», affermano i Giovani per Oderzo. «Una struttura così ampia e costosa viene aperta per un modesto pubblico, solo in occasione delle partite dell’Opitergina benché lo stadio possa ospitare manifestazioni ben più affollate che potrebbero portare anche vantaggi economici alle società», proseguono i Giovani per Oderzo, «Agli occhi della comunità l’assessorato è ben orientato alla valorizzazione dello sport con la festa che si svolgerà dpmenica, una buona vetrina per le sponsorizzazioni. Bella è anche la nuova palestra ai Masotti: uno sforzo notevole, ma non è più pratico valorizzare quello che già si è costruito? Il campo sportivo è evidentemente caduto in disperato abbandono e fatiscenza. Le due società di atletica che vi si allenano evidenziano numerosi disagi, quali la pista sgretolata e rotta con gravi rischi per gli atleti. Lo stadio non è omologato con gli standard delle società Csi e Fidal. Gli stessi problemi di mancanza di attenzione che stanno affliggendo anche gli sportivi della società Grifoni del rugby», concludono i Giovani per Oderzo. (g.p.)

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