Dodicenne presa a pugni in faccia al parco da un coetaneo

L’episodio nell’area verde del quartiere di San Liberale a Treviso, il racconto della vittima: «Si è avvicinato quel ragazzino con l’intenzione di spaccare la faccia a me e alle mie amiche». La condanna del consigliere Ciamini (FdI)

Federico De Wolanski
Un fermo immagine dell'aggressione alla ragazzina al parco di San Liberale a Treviso
Un fermo immagine dell'aggressione alla ragazzina al parco di San Liberale a Treviso

Un pugno in faccia ad una ragazzina di 12 anni da parte di un ragazzino della stessa età. È avvenuto a San Liberale, quartiere a nord di Treviso, nel pomeriggio di giovedì 4 giugno per cause ad ora non chiare agli stessi protagonisti della vicenda, in particolar modo alla ragazzina picchiata.

«Ero al parco con le amiche quando si è avvicinato lui con l’intenzione di spaccarci la faccia», ha raccontato. Davanti al fare minaccioso del giovane, lei non si è fatta intimorire e si è invece fatta avanti, ricevendo incredibilmente un pugno in pieno zigomo. Ennesimo episodio di violenza giovanile che non ha fatto altro che alimentare nuovamente la polemica politica già innescata dai video girati dagli assassini di Francesco Favaretto in carcere.

Sul tema interviene il consigliere di Fratelli d’Italia Alberto Ciamini. Il suo gruppo “Prima i trevigiani” ha pubblicato il video sul suo canale social.

«Riceviamo segnalazioni quotidiane di degrado e insicurezza che ormai colpiscono ogni angolo della nostra Treviso, dai quartieri al centro città», dichiara Ciamini, «L’immigrazione incontrollata ha innescato un processo di degrado urbano e una perdita di sicurezza che hanno raggiunto un punto di non ritorno. Solidarietà alla ragazza e un abbraccio forte alla famiglia vittima di questo episodio gravissimo».

 

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