Sottopasso via Bergamo al passaggio a livello C’è l’ok della Regione

MONTEBELLUNA. Approvato ieri dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore Elisa De Berti, il provvedimento che stabilisce il programma di consegna a Rfi di quattro progetti definitivi di sottopassi ferroviari predisposti e finanziati dalla Regione tra cui c’è quello di via Bergamo a Montebelluna lungo la linea Montebelluna-Padova. È prevista la realizzazione di un sottopasso carrabile e ciclopedonale, fuori sede, raccordato all’esistente viabilità mediante due incroci a rotatoria. Il suo costo sarà di sei milioni di euro.

In pratica verrà realizzata una nuova arteria a parabola che occuperà i campi a ovest dell’attuale strada, avrà una rotonda a sud e una a nord in modo da consentire a chi abita a ridosso del passaggio a livello di raggiungere casa utilizzando i due monconi che rimarranno. La rotonda nord dovrebbe poi collegarsi anche con via Gramsci. Non è stato possibile progettare un sottopasso sotto l’attuale va Bergamo in quanto sarebbero rimaste tagliate fuori le abitazioni vicine al passaggio a livello e così si è scelta la soluzione di una nuova strada che passi a ovest, così come era stato fatto per il sottopasso da realizzare in via San Gaetano, che è già alla fase delle osservazioni a cui seguiranno gli espropri. Sono tre i sottopassi a Montebelluna legati all’accordo tra Regione Veneto e Rfi: quello di San Gaetano, già in fase esecutiva, quello di via Bergamo di cui ieri la Regione ha approvato il progetto definitivo, e quello di via delle Alte, ancora a livello di progetto preliminare. In tutti e tre i casi è stato scelto di realizzare nuove strade per spostare la viabilità esternamente alle attuali vie interessate dai passaggi a livello che saranno chiusi. Una volta realizzati tutti e tre saranno definitivamente chiusi tutti i passaggi a livello lungo la linea Montebelluna-Padova in territorio montebellunese.

«Siamo impegnati, insieme a Rfi che avrà anche il ruolo di stazione appaltante, a rimuovere i principali punti critici nelle intersezioni tra strade e rotaie in tutto il Veneto, intervenendo sulla viabilità esistente anche per ottenere notevoli benefici sulla regolarità del servizio ferroviario – precisa l’assessore De Berti – La copertura economica per la realizzazione di questi quattro interventi in provincia di Treviso, tra cui quello di Montebelluna, è a carico dei fondi già stanziati in esecuzione dell’intesa del 2017, grazie alla quale sono disponibili complessivamente oltre 117 milioni di euro già stanziati da Regione e Rfi». —

E.F.

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