Skate park, lavori vicini Ritoccato il progetto

ODERZO. È stato in parte modificato il progetto da 55 mila euro che farà nascere lo skate park all’interno del parco Città di Pontremoli, che si affaccia sulle piscine e il palasport. Le modifiche principali riguardano la dimensione dell’impianto, che è stata leggermente ridotta, e la creazione di una sorta di rampa in cemento che consentirà di accedere all’area. Il progetto è stato finanziato e i lavori dovranno essere assegnati tramite una gara d’appalto, un’operazione che potrebbe diventare il simbolo dell’alleanza tra Comune, parrocchia e gli operatori che hanno lavorato con i giovani di Oderzo per raccoglierne aspettative e richieste: «È questo il grande valore assunto da questo progetto, più ancora che lo skate park in sé» sottolinea Vincenzo Artico, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici.
Per quanto possibile, gli uffici comunali sono stati guidati nella stesura del progetto dai ragazzini, perlopiù 16enni, i quali dopo essere stati multati dai vigili urbani a seguito delle loro esibizioni in piazza Grande, avevano protestato con forza rivolgendosi all’ente comunale. «In questo modo abbiamo fatto la nostra parte per contribuire a creare dei cittadini attivi che, dopo aver protestato in maniera ipercritica nei confronti del Comune, hanno lanciato nel modo corretto le loro proposte all’amministrazione comunale» conclude il vicesindaco.
Il dialogo fra i ragazzini, la giunta e i tecnici comunali è stato mediato proprio dagli operatori di strada, che con un approfondito lavoro sono riusciti a trasformare le proteste estremamente critiche dei giovani in proposte. Il progetto è stato avviato a fine 2017 grazie ai fondi arrivati a Oderzo per la presenza sul territorio dei quasi 500 richiedenti asilo allora ospitati nell’ex caserma Zanusso. —
N.B.
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