Sit-in per il cane ucciso «Giustizia per Rocky»

VAZZOLA. Sabato si svolgerà un presidio animalista a Visnà di Vazzola, per dare l'ultimo saluto e chiedere giustizia per Rocky, il cagnolino ucciso dopo essere stato preso a calci e bastonate con un fucile da un cacciatore. L'associazione Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente) ha organizzato un flash mob “Giustizia x Rocky” di fronte all'azienda agricola di proprietà del cacciatore finito sotto indagine per maltrattamenti di animali. Il presidio svolgerà sabato 14 dicembre alle 10, già decine di persone sui social hanno dato la loro adesione. Il sit-in poi si sposterà di fronte al municipio di Vazzola. Rocky è morto in seguito alle lesioni riportate. La proprietaria ha denunciato ai carabinieri che il cacciatore ha preso a pedate e con il calcio del fucile il suo cagnolino Rocky, era la mattinata del 27 ottobre. L'animale era stato portato nell'ospedale veterinario Città di Conegliano, dove erano state riscontrate lesioni interne, oltre a tumefazione all'addome e una ferita lunga cinque centimetri. La donna ha inoltre riferito di aver implorato il cacciatore di fermarsi, ma che per risposta si era vista aizzare contro il segugio dallo stesso anziano. L'Enpa è pronta a costituirsi parte civile nel procedimento penale ed ha fornito assistenza e supporto alla famiglia che ha perso il suo amato Rocky. La versione fornita adesso dal cacciatore è opposta. Ha negato di aver fatto del male cane, ma ha dichiarato che si è verificato uno scontro di Rocky con il suo segugio e così ha cercato di dividerli. Sarebbe pronto a risarcire, attraverso la sua assicurazione. Ha detto che rispetta i cani e va a caccia da 62 anni. Meta, sezione Padova-Venezia, ha chiamato a raccolta varie associazioni animaliste e tutti quelli che vogliono bene ai cani e sono rimasti sconcertati dalla morte di Rocky. «Ci faremo sentire e vedere e lasceremo un ricordo della nostra protesta», preannunciano da Meta. —

Di.B.

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