Si ritenta la carta city manager contro la crisi del commercio

L’assessore Brugioni: «Lo nomineremo entro febbraio, avrà ruolo importante» Per i progetti di rilancio del centro la Regione ha erogato al Comune 250mila euro
Allegranzi Conegliano Premiazione Antiche attività di conegliano
Allegranzi Conegliano Premiazione Antiche attività di conegliano



Ritorna un “City manager” a Conegliano per rivitalizzare il centro. L’idea non è nuova e qualche anno fa, quando fu sperimentata la prima volta, fece storcere il naso a parecchi commercianti e non solo. Ora c’è il distretto “Cittàbellaevivibile Conegliano 2030” e ci sono 250mila euro di contributo dalla Regione Veneto che potranno finanziare i progetti. L’annuncio è arrivato nell’ultimo consiglio comunale dell’assessore Claudia Brugioni. «Ho avuto la delega al commercio a fine maggio e mi sono attivata. Con questa amministrazione e il coinvolgimento di Ascom abbiamo messo in piedi un’idea per fare partire un progetto – ha fatto presente l’assessore Brugioni - anche se nessuno qui ha la bacchetta magica». Il brand #coneglianocittàbellaevivibile era stato lanciato in un documento della giunta Zambon nel novembre 2014, per unificare politiche urbanistiche, commerciali e di sviluppo della città.

IL DISTRETTO

Nel marzo 2018 Ascom Confcommercio e l’amministrazione Chies, con l’allora assessore al commercio Sonia Colombari, avevano presentato il distretto del commercio riconosciuto dalla Regione “Cittàbellaevivibile”. «Le città si stanno svuotando, non Conegliano, tutte le città – ha sottolineato l’assessore Brugioni - le attività commerciali sono in difficoltà, anche se i momenti di attrazione come il Natale contribuiscono a vivacizzare Conegliano e ci sono altri 850 eventi». Adesso sono stati intercettati i finanziamenti.

IL FINANZIAMENTO

«Ci sono vari temi da affrontare, dobbiamo mettere in piedi un progetto e partecipando ad un bando regionale ci siamo aggiudicati 250mila euro per il 2020 – ha spiegato l’assessore Brugioni - nomineremo entro il 18 febbraio un city manager che dovrà avere caratteristiche importanti, per aiutarci a realizzare le progettualità e in grado anche di reperire fondi. Ci sarà anche via XX Settembre, mi sono letta tanti studi sulle città e le ztl. Creeremo dei tavoli e inviteremo tutti a partecipare».

IL PRECEDENTE

A Conegliano un city manager era arrivato nel 2015 - Rosario Cardillo, nominato da Floriano Zambon - con il primo obiettivo di valorizzare Corte delle rose, ma quell’esperienza non era stata valutata positivamente da molti negozianti della stessa Corte, tanto che poi si erano riuniti per conto proprio in associazione autonoma. Il primo passo del “new deal” del commercio in città è arrivato invece il 7 novembre in un convegno con relatori manager ed esperti, organizzato dal Comune. «Abbiamo fatto un convegno interessante ma non ho visto nessuno di voi partecipare – l’assessore Brugioni ha così punzecchiato i consiglieri di minoranza Pd, Cambiamo Conegliano e Movimento 5 Stelle - forse vi viene più facile parlare attraverso i giornali o in questa sala che rendervi attivi e partecipativi in quello che facciamo». —



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