Si litiga su Sant’Andrea Bergamin attacca il Pd «Sartoretto dice il falso»
Castelfranco. Il “report” dalla frazione di Sant’Andrea oltre il Muson fa infuriare la maggioranza: il consigliere Claudio Bergamin si scaglia contro il Partito democratico che ha spiegato il blocco dell’allevamento Zarattini attraverso le proteste della cittadinanza contro l’amministrazione. «Le dichiarazioni di Sartoretto non stanno né in cielo né in terra. A Sant’Andrea è stato il Pd a fare una magra figura, spiega il consigliere, «alla riunione dei capigruppo fatta in comune dove discutemmo della faccenda insieme all’imprenditore Zarattini, al comitato frazionale e al comitato contro l’allevamento, il Pd di Sartoretto diede forfait con scuse ridicole, e fu proprio in quell’occasione che noi della maggioranza invitammo Zarattini a desistere nella realizzazione dell’allevamento. In quella partita tutte le forze politiche in consiglio si sono mosse per salvaguardare la frazione, l’unica a non collaborare fu proprio il Pd».
A riallacciarsi a questi cinque anni di amministrazione Marcon in quel di Sant’Andrea è stata anche la consigliera Grazia Azzolin: «La frazione è abbandonata dal punto di vista dei servizi. Da circa un anno è stato chiuso il negozio di generi alimentari di prima necessità, creando grossi disagi soprattutto agli anziani che vivono soli e devono chiedere di essere accompagnati in centro. Mancano inoltre molti servizi di trasporto pubblico». Azzolin avanza anche una proposta culturale per la frazione: «Bisognerebbe stipulare una convenzione con i proprietari di villa Chiminelli per organizzare più iniziative culturali con il supporto del Comune».
Anche l’ex sindaco di Castelfranco, Maria Gomierato, interviene nel dibattito: «Condivido la soddisfazione per la realizzazione della rotonda in centro e della nuova piazza, peccato che progetto e finanziamento fossero disponibili da anni e siano stati più volte rinviati nonostante le sollecitazioni del consigliere Loris Stocco che fino al 2015 è stato consigliere comunale con la Lista Vivere Castelfranco». Poi uno sguardo al card in frazione: «L’ascolto della frazione da parte del sindaco forse in qualcosa c’è stato, certo non per la creazione del card, che doveva essere in zona artigianale a Treville e invece è stato spostato a Sant’Andrea, in una zona molto vicina in linea d’aria alla scuola materna e al centro storico, creando situazioni critiche per la viabilità e per l’ambiente». —
E.C.
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