E’ morta Serena Zaia, simbolo della battaglia al cancro
Si è spenta il 31 dicembre. Ha curato un blog e poi ha scritto il libro “La vita addosso”: «Perché la mia sofferenza non sia vana», aveva spiegato

Per anni ha raccontato la sua lotta con il cancro sui social, in un libro e in numerosissimi incontri pubblici, per condividere con forza com’era cambiata la sua vita. E’ morta il 31 dicembre Serena Zaia, diventata un simbolo della battaglia al cancro.
Nel 2011, quando la montebellunese aveva 34 anni, le era stato diagnosticato un carcinoma mammario: «Sono immediatamente diventata un’altra persona», ha successivamente raccontato, «perché il cancro ti modifica nel corpo e nell’anima, ma devo ammettere che non genera solamente tristezza, ansia, dolore. Il cancro, per quanto paradossale possa sembrare, mi ha fatto innamorare della vita e mi ha reso consapevole di quanto sia preziosa”. Serena Zaia negli anni è stata sottoposta a otto interventi chirurgici, affrontando diverse recidive, numerosi cicli di radio e chemioterapia e passando dall’ospedale di Padova al Cro di Aviano.
In mezzo ha curato un blog e poi ha scritto il libro “La vita addosso”: «Perché la mia sofferenza non sia vana», aveva spiegato Serena, «perché il mio percorso possa essere d’aiuto alle donne che stanno affrontando le cure o che le affronteranno. Anche a quelle donne che stanno bene, soprattutto a loro, affinché non sottovalutino i segnali e si affidino agli screening di prevenzione».
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