Selvana, si finge carabiniere e deruba un’anziana: il ladro arrivato in taxi

L’uomo, di 56 anni, è stato arrestato dalla polizia che stava pattugliando via Battistel. Aveva contattato l’anziana raccontandole che la figlia aveva causato un grave incidente stradale

Un agente della Volante in via Battistel a Treviso
Un agente della Volante in via Battistel a Treviso

Un napoletano di 56 anni è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Treviso dopo aver derubato un’anziana di 87 anni che vive a Selvana di tutti i suoi ori e gioielli grazie al classico raggiro telefonico.

L’uomo, spacciandosi come un carabiniere, aveva contattato, nel pomeriggio di lunedì 15 giugno, l’anziana raccontandole che la figlia aveva causato un grave incidente stradale e, per evitare il suo arresto, di preparare tutti i soldi e i gioielli che teneva in casa per darli ad un carabiniere in borghese che sarebbe arrivato di lì a poco.

All’arresto si è arrivati grazie ad una serie di segnalazioni di tentate truffe nei quartieri di Fiera e Selvana.

Per questo motivo una pattuglia della squadra mobile di Treviso si è subito diretta sul posto dove, ad un certo punto, gli agenti hanno notato un taxi svoltare in via Battistel e fermarsi davanti ad un condominio.

Dal taxi scendeva un uomo, vestito di scuro, intento a parlare al telefono. Gli agenti hanno iniziato un servizio di osservazione, insospettiti dal comportamento dell'uomo, che, effettivamente, poco dopo è stato visto entrare all'interno dello stabile.

Trascorsi alcuni minuti, l'uomo usciva correndo in direzione di via Brigata Marche ma è stato subito intercettato e trovato in possesso di un sacchetto in plastica trasparente con all'interno numerosi monili in oro.

L'anziana di Selvana, in sede di denuncia, ha riferito che un uomo, poi riconosciuto nell'arrestato, si era introdotto con l'inganno all'interno della sua abitazione qualificandosi come un pubblico ufficiale e che, approfittando di un momento di sua distrazione, si era impossessato di svariati preziosi d'oro, che lei aveva radunato e messo a disposizione seguendo le indicazioni telefoniche di un sedicente carabiniere.

A quel punto è stato arrestato per furto in abitazione.

«L'attività della squadra mobile - ha dichiarato il questore Alessandra Simone - conferma la massima attenzione della Polizia di Stato al fenomeno dei reati predatori consumati ai danni delle fasce più deboli della popolazione. L'invito alla cittadinanza è quello di prestare la massima attenzione e contattare le forze di polizia per segnalare ogni attività sospetta».

 

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