Scuola di Caonada il mutuo ora c’è ma slittano i lavori Si parte a giugno

MONTEBELLUNA. Deliberata ieri l’accensione del mutuo per l’adeguamento sismico delle scuole elementari di Caonada. Bisognerà però prima sistemare le ex scuole di Guarda Bassa per trasferirvi gli scolari di Caonada e poi avviare il cantiere nella loro scuola, cosa che avverrà a giugno.

Per l’intervento a Caonada sono stati stanziati un milione e 80 mila euro: 190 mila euro sono stati messi dal Comune, 518.400 euro dalla Regione, con il mutuo di 371.600 euro deciso ieri è stato completato il finanziamento, ma i lavori partiranno tra mesi. Il cantiere partirà infatti a giugno, così che gli alunni potranno concludere l’anno scolastico in corso nella loro scuola; si cercherà di eseguire la maggior parte dei lavori in estate per concludere entro la fine del 2020, salvo imprevisti.

Nel frattempo, fra gennaio e marzo verrà sistemata l’ex scuola di Guarda anche dal punto di vista del miglioramento termico, così da poter ospitare gli alunni di Caonada nel periodo necessario per completare i lavori. Per venire incontro alle esigenze delle famiglie nei mesi in cui gli alunni saranno trasferiti a Guarda, sarà attivato un servizio di bus navetta gratuito che collegherà Caonada all’ex scuola elementare di Guarda. «L’intervento – afferma il sindaco Marzio Favero – è necessario per rendere a norma sismica l’edificio e risulta tanto più motivato dopo che, con l’adozione della seconda variante del piano interventi, abbiamo anche recepito la zonazione sismica di secondo livello che conferma che l’area più vulnerabile in caso di evento sismico è quella interessata dalla faglia del Montello e quindi l’asse Caonada-Biadene-Pederiva. All’inizio del nuovo anno non si andrà in gara solo per l’affidamento dei lavori di adeguamento della scuola di Caonada, bensì anche per la realizzazione del nuovo plesso unico di Biadene-Pederiva, che andrà a sostituire gli attuali edifici scolastici destinati alla dismissione. Con questi ulteriori interventi abbiamo impegnato la cifra record di 15 milioni di euro per l’edilizia scolastica in otto anni: uno sforzo senza precedenti». —

E.F.

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