Scontro sullo statuto «Cittadini penalizzati»

FONTANELLE. Non è andata giù alla minoranza di “Insieme per Fontanelle” la modifica parziale dello statuto comunale voluta dalla maggioranza che fa capo al sindaco Ezio Dan. La revisione dell’articolo 86, relativo alla procedura per approvare i regolamenti comunali, ha snellito i tempi ma questo ha fatto infuriare l’opposizione: «In questo modo la democrazia viene ridotta. Non è certo questa la priorità per Fontanelle, visto che il Comune così impedisce ai cittadini di apportare osservazioni ai testi. Nonostante le molte promesse disattese della campagna elettorale abbiamo passato cinque mesi a discutere di questo», tuona Maurina Sessolo, capogruppo di Insieme.

L’oggetto del contendere è lo stravolgimento della prassi approvato dal consiglio comunale. Se prima i regolamenti venivano approvati in commissione e poi venivano esposti per due settimane perché i cittadini potessero fare le loro osservazioni, ora il consiglio comunale voterà dopo l’approvazione anche la “immediata eseguibilità” del provvedimento, che entrerà in vigore in pochi giorni. Il sindaco però rifiuta la tesi della minoranza: «Non c’è alcuna limitazione a una democrazia che viene garantita dal dialogo fra la cittadinanza e i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, i quali si fanno tramite delle richieste dei cittadini. Lo statuto ha 30 anni e va adeguato ai tempi, ma nei 7 anni che ho trascorso da sindaco non ho mai visto alcuna osservazione arrivare in questa forma. Questa polemica mi pare una strumentalizzazione». — N.B.

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