Schianto dei fidanzati, a Castelfranco le liaccole per Giulia e messaggi a Alberto «Siamo con te»

CASTELFRANCO. Circa duecento persone hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata in onore di Giulia Zandarin. È trascorsa una settimana dall’incidente stradale in cui la diciottenne di Castelfranco ha perso la vita, mentre viaggiava sul sedile del passeggero dopo aver festeggiato a Jesolo la notte di Halloween insieme al suo fidanzato che ora è ricoverato all’ospedale San Giacomo nel reparto di chirurgia, ancora in prognosi riservata. Ieri sera i tanti amici di Giulia e Alberto non sono riusciti a trascorrere un sabato sera normale, dopo il funerale della diciottenne che è stato celebrato mercoledì sera nel duomo.
Le amiche più strette di Giulia avevano pensato a una fiaccolata già prima del rito funebre, per mantenere illuminato il ricordo della ragazza che con la sua energia e il suo sorriso trasmetteva tanta forza ai familiari, agli amici e a tutti coloro che la incontravano. Alla fiaccolata, organizzata d’accordo con la famiglia Zandarin, hanno voluto partecipare tanti amici di Giulia che sono anche amici del fidanzato Alberto Antonello. I due giovani erano inseparabili e innamoratissimi ma un destino difficile da accettare ha voluto che le loro vite si separassero in quel tragico venerdì 1 novembre.
C’erano anche il papà di Giulia, Alessandro Zandarin, lo zio, la nonna paterna. C’era anche Andrea Antonello, fratello di Alberto. Ora Giulia è in cielo. Ma per chi ha scelto di unirsi alla manifestazione di ieri sera, sfilando dal palazzetto dello sport fino al sagrato del duomo, con i lumini in mano, Giulia continua ad esserci e a vivere, nel cuore. I giovani si sono sostenuti a vicenda, in questi giorni in cui stanno cercando di elaborare il lutto per la scomparsa di Giulia, che ha creato un vuoto incolmabile.

Così, unendosi per affrontare il dolore, hanno chiesto e ottenuto le autorizzazioni dal Comune per la fiaccolata, hanno comprato oltre un centinaio di lumini e scritto dei pensieri dedicati a Giulia, leggendoli davanti al duomo. “Sei immensamente Giulia, il tuo nome è come musica”, la colonna sonora scelta per ricordare l’amica davanti al duomo. “Non scorderemo mai il tuo sorriso”: è il messaggio che gli amici hanno affisso sulla destra del portone d’ingresso al duomo, dove mercoledì si è tenuto il suo funerale.
“Questo è dedicato a te alla tua lucente armonia”: mentre la canzone continuava a ricordare Giulia, le amiche della diciottenne hanno affisso in un cartello un messaggio dedicato al fidanzato Alberto Antonello, ricoverato al San Giacomo con prognosi ancora riservata dopo l’incidente in cui Giulia ha perso la vita. “Forza Albi. Siamo con te”, il pensiero dedicato al diciannovenne.
«Nonostante le mille litigate, il vostro amore era talmente forte che vi faceva tornare sempre più forti, sempre più legati», hanno detto le amiche di Giulia. Toccanti, poi, le parole del padre di Giulia: «Non ho avuto il tempo di vivere mia figlia come avrei voluto. Era perfetta, anche se non gliel’ho mai detto. Lo faccio adesso: Giulia, sei perfetta». Poi, un appello agli amici di Giulia: «Siete persone speciali, vorrei che rimanessimo in contatto». E, a chi voleva, ha lasciato il suo numero di telefono.
Ieri sera alla fiaccolata c’erano anche i volontari del gruppo “Non correre, accorri”, tra cui la referente Paola Conte. Sabato prossimo l’associazione “Non correre, accorri”, invita tutti a partecipare alla fiaccolata che partirà alle 18 dal parcheggio di via Rizzetti, per ricordare tutte le vittime della strada. «Perché ogni incidente stradale deve indurci a riflettere, dobbiamo far sì che le vite spezzate lungo le nostre strade siano sempre meno». —
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