Scarabel (5s) contro Zaia «Voli record, lui plaude Noi pensiamo alla salute»

Non accenna a placarsi la polemica sul repentino e inaspettato stop al piano di ampliamento dell’aeroporto Canova deciso dal ministero dell’ambiente dopo il via libera di agosto. Dopo le durissime accuse della Lega ai grillini (Costa è ministro M5s), responsabili a detta del presidente Veneto Zia di «bloccare l’Italia», è arrivata la controreplica del Comitato con il senatore grillino Gianni Girotto, e poi il video postato su facebook dal consigliere regionale Simone Scarabel che ha puntato il dito contro Zaia e il sindaco di Treviso Mario Conte facendo vedere il continuo via vai di aerei sulla pista.
«Avremmo bloccato cosa? Qui il traffico continua tranquillamente come ha fatto negli ultimi anni, raggiungendo i numeri record di cui si è vantata Save e che oggi continuano a crescere alla faccia della procedura» ha detto Scarabel, «la differenza è che non ci voltiamo davanti ai problemi, e se Zaia plaude ai voli, noi invece pensiamo alla salute di chi vive qui intorno e deve essere tutelato». Indotto a rischio? Save già oggi di fatto fa i voli che prevedeva nel 2030, «quello che a noi interessa è la ricaduta di quanto succede sul territorio». E poi continua? «Il piano del Canova è fermo da 17 anni, e saremmo noi quelli che lo bloccano? Assurdo, come accusarci dei problemi con il Mose, la Pedemontana o altro. La verità è che tutti sono bravi a mettere la faccia sulle cose che vanno bene» segue Scarabel puntato il presidente del Vento, «ma ci sono i problemi e noi chiediamo che vengano messi in agenda». Uno di questi, «le persone che si ammalano di tumore attorno al Canova». —
F.D.W.
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