Ventenne faccia a faccia con i ladri: «Fermo, non reagire»
A San Biagio, quattro banditi con il passamontagna hanno colpito lunedì mattina intorno alle 10.30: avevano detto di essere della polizia e sono fuggiti quando il giovane li ha scoperti

Attimi di paura ieri in via Bosco a San Biagio, dove in piena mattina un’abitazione interamente sviluppata al piano terra è stata presa di mira da una banda di ladri mentre all’interno si trovava Thomas, 20 anni, figlio dei padroni di casa, che li ha sorpresi a messi in fuga. A raccontare quanto accaduto è la madre, Cristina, ancora scossa per l’episodio.
Il colpo è avvenuto tra le 10.30 e le 10.40. «Thomas si è trovato di fronte quattro persone, tutti vestiti di nero, con il passamontagna e con accento straniero» spiega «e li ha visti fuggire a bordo di un’auto utilitaria nera». I malviventi, prima di introdursi nell’abitazione, avrebbero bussato e suonato il campanello per verificare eventuali presenze, ma il giovane che era ancora a letto, convinto che potesse trattarsi della sorella che abita nell’appartamento al piano di sopra, e che poteva entrare con le sue chiavi, non si è alzato.
«Pensava fosse la sorella, quindi è rimasto a letto», racconta la madre. Un dettaglio si è rivelato decisivo: le chiavi erano state lasciate inavvertitamente appese alla porta esterna. «Purtroppo erano rimaste attaccate fuori, così sono entrati senza dover forzare nulla, ma almeno ci siamo risparmiati quei danni» spiega Cristina. Una volta all’interno, i quattro si sono diretti subito verso la camera matrimoniale, mettendo a soqquadro cassetti e scatole alla ricerca di oggetti di valore.
A fermarli è stato proprio il ventenne , insospettito dai rumori. «Ha sentito trambusto nella nostra camera ed è andato a vedere», continua la madre. Il giovane si è trovato davanti i quattro uomini, che gli hanno puntato una torcia in faccia. «Gli hanno detto di stare tranquillo, che erano della polizia». Una versione che ovviamente non ha convinto il ragazzo neanche per un attimo. Ha quindi reagito: «Gli ha detto di andarsene subito». A quel punto i malviventi hanno deciso di uscire rapidamente dalla casa, allontanandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Nonostante il caos lasciato nelle stanze, non risultano per ora ammanchi importanti. Evidentemente i ladri non hanno avuto tempo a sufficienza prima di essere scoperti.
«Non avevamo né oro né contanti in casa, quindi non hanno portato via nulla», precisa Cristina, ma resta la paura per quanto accaduto. «Poteva andare molto peggio». Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Silea per un primo sopralluogo, mentre la denuncia è stata formalizzata presso la caserma di San Biagio.
Ai militari è stata consegnata la foto scattata da un passante che riprende i malviventi mentre escono da un’altra casa presa di mira a Catena di Villorba. La donna ha riconosciuto l’automobile che sostava davanti alla sua abitazione.
Sono ora in corso gli accertamenti per risalire ai responsabili, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza. L’episodio si inserisce in un contesto che nelle ultime settimane ha visto crescere l’attenzione sul fronte dei furti in abitazione nel territorio, con diverse segnalazioni, anche nei comuni limitrofi
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