San Polo di Piave, caso probabile di dengue: scatta la disinfestazione
Una persona di 45 anni ha sviluppato febbre, stanchezza e rash cutaneo. Non ha viaggiato recentemente all’estero: sono in corso gli accertamenti per stabilire se si tratti di un caso autoctono. Scattate le misure di controllo delle zanzare

Un caso probabile di dengue è stato segnalato in una persona di 45 anni residente a San Polo di Piave (Treviso). I sintomi - riferisce l'Ulss 2 della Marca Trevigiana - sono insorti il 30 agosto scorso, con febbre, astenia, rash cutaneo.
Il paziente non ha mai sviluppato sintomi emorragici e non ha avuto bisogno di ricovero. Attualmente è in fase di netto miglioramento clinico, e permane solo una residua stanchezza.
Dall'indagine epidemiologica finora effettuata non risultano viaggi recenti all'estero. Sono in corso gli accertamenti diagnostici ed epidemiologici necessari a definire con certezza il luogo di esposizione. In particolare, vengono valutati tutti gli elementi utili a ricostruire le possibili occasioni di esposizione alla zanzara vettrice (la Aedes albopictus o zanzara tigre) e a stabilire se il caso possa essere classificato come autoctono. Al momento, non sono stati segnalati ulteriori casi.
A seguito della segnalazione, il Sistema di igiene pubblica Sisp ha disposto l'attivazione delle misure straordinarie di controllo che comprendono interventi di ricerca e rimozione dei potenziali focolai larvali, interventi di disinfestazione mirati contro le zanzare adulte per un raggio di 300 metri intorno all'abitazione
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