San Giuseppe, rivolta contro Mom: «Ha tagliato 39 corse della Linea 6»

TREVISO. Nei giorni scorsi dal quartiere di San Giuseppe è partita una petizione all’indirizzo di Ca’ Sugana: nel mirino la Mom, responsabile a detta dei residenti di aver arbitrariamente tagliato ben 39 corse del bus «lasciando il quartiere senza collegamenti». La denuncia è stata rimarcata venerdì dai residenti a tutta la giunta durante il faccia a faccia pubblico promosso dall’associazione di quartiere “Interesse Civile”.
La linea 6
La raccolta firme per chiedere il ripristino delle corse cancellate dal tabellino della Linea 6 dei bus Mom è stata depositata nei giorni scorsi. Il primo a prenderla in mano, l’assessore alla Mobilità Andrea De Checchi che venerdì, davanti ai cittadini, ha confermato di aver già preso in mano la situazione contattando Mom: «Mi ha riferito di aver effettuato il taglio riducendo quelle corse che prima venivano fatte prolungando l’orario della Linea 6 per gestire i turisti del Canova, che adesso hanno però a disposizione Airlink», ha detto De Checchi,
«Se posso capire il principio, non posso accettare il metodo, soprattutto se va a penalizzare il quartiere». Perché un conto è il tragitto della navetta per il Canova (quasi diretto aeroporto-stazione), un conto quello della Linea 6 (che invece serve il quartiere), un conto – è il sottinteso di De Checchi – è concordare una modifica al servizio, un conto ancora effettuarla senza confrontarsi con la giunta comunale. De Checchi ha detto di attendere quindi risposte «ufficiali», ma di voler risolvere quanto prima il caso.
Traffico e smog
Nel faccia a faccia si sono affrontati poi gli annosi problemi di traffico che assillano il quartiere, Noalese su tutto, problemi che poi si trasformano anche in disagi legati all’inquinamento dell’aria e anche acustico, e che si legano a doppia mandata con l’aeroporto. Il sindaco Conte e il suo vice De Checchi hanno ribadito l’intenzione di intervenire, ma senza remare contro l’aeroporto «che sosteniamo e sosterremo» ha detto la giunta, ma lavorando sulle infrastrutture, quarto lotto della tangenziale in primis, «opera fondamentale e prioritaria, che verrà fatta» ha detto De Checchi, «e quanto prima, alleggerendo il traffico nel quartiere».
L’aeroporto? «Abbiamo lottato per evitare che il 50% dei voli ricadesse sulla città» ha detto l’assessore all’Ambiente Manera, «limitando i decolli su Treviso a solo il 21%, e solo in caso di condizioni avverse. Avremmo voluto fare di più, ma non comandiamo noi».
Lavori e farmacia
L’assessore ai Lavori pubblici Zampese e l’amministratore di Ats Florian hanno infine spiegato l’intervento per la posa della fognatura lungo la Noalese a vantaggio di tutto il quartiere. Lavori che dal 2020 obbligheranno un piano di deviazioni del traffico «creando sofferenza» ha detto il sindaco, «ma per uno scopo utile». Infine: «La farmacia non si sposterà da dov’è». C’era stata l’offerta di portarla nel nuovo Alì, ma il Comune ha detto no. —
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