Ritardi per il campus H-Farm ricapitalizza
roncade. L’assemblea straordinaria degli azionisti di H-Farm, incubatore di startup guidato da Riccardo Donadon e quotato nel segmento Aim di Borsa Italiana, ha deliberato ieri l’emissione di strumenti finanziari partecipativi (Sfp) per un valore di 8 milioni di euro, resa necessaria per i ritardi nella costruzione del campus. L’approvazione è avvenuta a maggioranza con il voto favorevole dei detentori di oltre il 95% del capitale. Contestualmente è stata votata una variazione dello statuto al fine di introdurre anche i sfp fra gli strumenti finanziari adottabili. Grazie all’operazione, è stata la motivazione del consiglio di amministrazione, «la società avrà l’opportunità di reperire ulteriori apporti finalizzati, da un lato, al rafforzamento patrimoniale e finanziario e alla gestione del capitale circolante e, dall’altro, all’ulteriore sviluppo della società». Gli sfp di nuova emissione saranno sottoscritti per 7 milioni dal socio Cattolica Assicurazioni e per il rimanente da Donadon. —
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