Seminò il panico al mercatino di Natale a Conegliano: rimpatriato
Disposto dal questore di Treviso l’accompagnamento alla frontiera di un cittadino marocchino responsabile di vari reati tra cui un episodio a Conegliano nel 2023: minacciò i presenti con una bottiglia di vetro

Il questore di Treviso Alessandra Simone ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera di un cittadino marocchino, classe 1995, gravato da condanne e precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio e per resistenza a pubblico ufficiale.
Il trentunenne, entrato irregolarmente in Italia nel 2015, negli ultimi anni si era reso responsabile di diversi reati. Tra questi, una rapina impropria commessa in un supermercato di Rovigo, altri episodi di furto all’interno di esercizi commerciali, oltre a diversi casi di minacce e danneggiamenti.
Nella provincia di Treviso, l’episodio più significativo risale al dicembre 2023, quando l’uomo, in stato di alterazione, aveva seminato il panico al Villaggio di Natale di Conegliano. In quell’occasione aveva minacciato i presenti con una bottiglia di vetro, aveva opposto resistenza agli operatori intervenuti per cercare di calmarlo e aveva messo a soqquadro sedie e tavolini dei bar antistanti.
Nei giorni scorsi, dopo il rifiuto del permesso di soggiorno per pericolosità sociale, il questore ha disposto il suo accompagnamento immediato alla frontiera. Il provvedimento è stato eseguito dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura, che hanno imbarcato il ventisettenne su un volo con destinazione finale Casablanca.
L’attività si inserisce nell’impegno costante della Polizia di Stato di Treviso per allontanare dal territorio i cittadini ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, a tutela della cittadinanza trevigiana.
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