Regali in Pediatria dopo il furto di giocattoli E donazioni in uniforme

Babbo Natale è passato prima al reparto di Pediatria dell’ospedale Ca’ Foncello per portare 120 doni alla struttura che accoglie i piccoli pazienti ricoverati. La donazione solidale è stata promossa da Pam Panorama. «Abbiamo promosso questa iniziativa in prossimità delle festività con la speranza di restituire alle bambine e bambini la serenità che è il simbolo più rappresentativo del Natale» dice Dominga Fragassi, responsabile corporate marketing Pam Panorama. Un modo per rispondere a un gesto inqualificabile: il furto degli strumenti musicali dell’Oasi pediatrica trevigiana avvenuto lo scorso novembre. «A Pam Panorama – sottolinea il direttore generale dell’Usl 2 Francesco Benazzi – va il nostro più sentito ringraziamento per la rinnovata sensibilità e generosità nei confronti del nostro ospedale. Il rito della consegna dei doni ha permesso, oggi, ai bambini ricoverati, e alle loro famiglie, di vivere una parentesi di serenità e di gioia».
Poco prima, al centro trasfusionale Uniformi nel donare, l’evento promosso dall’Avis Provinciale di Treviso che ha chiamato a raccolta una settantina di uomini e donne in uniforme uniti per la donazione di sangue.Hanno aderito numerosi gli agenti della Polizia di Stato, Penitenziaria, Provinciale e Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, insieme a militari, piloti e specialisti dell’Aeronautica Militare. «La Polizia di Stato ma anche tutte le altre Forze dell’Ordine hanno una particolare vocazione, e una inclinazione molto forte verso la solidarietà, per questo all’iniziativa Uniformi nel Donare promossa dell’Avis abbiamo risposto: presente» sottolinea Claudio Di Paola, vice questore della Polizia di Stato, capo della Squadra Mobile di Treviso. Nel corso del 2019 le 89 Avis Comunali e l'Avis provinciale a copertura dei 94 Comuni della Marca Trevigiana con i loro 34.300 soci hanno garantito il fabbisogno dei 6 ospedali del territorio e non solo, con un incremento delle donazioni superiore all’1,24% e una partecipazione sempre più estesa delle giovani generazioni. «Siamo soddisfatti delle donazioni in provincia di Treviso e un grazie sincero va a tutte le nostre Avis Comunali e ai cittadini che rispondono in maniera sempre partecipe» dice Vanda Pradal, presidente dell’Avis Provinciale di Treviso. « Per noi il sangue è importante per garantire l’attività dei 6 ospedali e dello Iov– conclude il dg Benazzi– dico grazie, poiché possiamo sempre contare sull’Avis». —
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