«Qui solo per un giorno» Ma il supplente potrebbe essere ancora nelle liste

MOGLIANO. Cosa hanno fatto le istituzioni scolastiche dopo la denuncia dei genitori nei confronti del supplente accusato di aver maltrattato due alunni prendendoli a calci in una scuola elementare di Mogliano? La domanda torna d’attualità ora che dal tribunale di Treviso emergono i primi sviluppi dell’inchiesta disposta dal pubblico ministero Massimo Zampicinini a carico del maestro trevigiano per “abuso di mezzi di correzione”.

La risposta, ad oggi, rimane quella della dirigente scolastica moglianese che si è trovata a gestire la difficile situazione emersa nel maggio scorso: «Abbiamo compiuto tutti gli atti dovuti», le parole della dirigente. Alla luce della denuncia fatta dai genitori questo insegnante è stato sospeso? «No», ha risposto la preside del plesso in questione, «Non è stato sospeso perché con lui la nostra scuola aveva stipulato un contratto di un solo giorno. Il rapporto di lavoro si era dunque già interrotto».

Rimane da chiarire se il “maestro per un giorno” sia ancora presente nelle graduatorie ministeriali dei supplenti oppure no. Stando ad alcuni chiarimenti forniti in Provveditorato, non essendo stato avviato alcun provvedimento disciplinare, il quarantatreenne indagato potrebbe ancora essere chiamato a insegnare. Il suo nome non è finito in alcuna “black list” e potrebbe spuntare nuovamente dalle graduatorie. Non è escluso che visto l’ingombrante precedente sia proprio il diretto interessato a voler rinunciare alla docenza nel contesto delle scuole elementari.

Tra i retroscena della vicenda emerge infatti, per questa persona, il fatto che si trattasse della sua prima esperienza all’interno di una scuola pubblica primaria, davanti a dei bambini in orario mattutino. «A volte», ha spiegato la preside, «si pescano dalle graduatorie persone che svolgono supplenza per la prima volta». I fatti denunciati dai genitori risalgono al maggio scorso. In questi mesi l’inchiesta è proseguita e si è già svolto a fine estate l’incidente probatorio con i due ragazzini coinvolti. Si attendono ora gli eventuali sviluppi giudiziari del caso. —

Ma. Ma.

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