Prof aggredito dal papà di uno studente

Preso a schiaffi alle medie di Paese per una punizione al figlio non gradita. La preside: «Solo un’incomprensione»
FILIPPI AG.FOTOFILM PAESE AGRESSIONE SCUOLE C.CASTELLER IN VIALE PANIZZA,4
FILIPPI AG.FOTOFILM PAESE AGRESSIONE SCUOLE C.CASTELLER IN VIALE PANIZZA,4
Un chiarimento tra i genitori ed un insegnante su una punizione inflitta al figlio per motivi legati al comportamento in classe è degenerato, ieri mattina, in un acceso diverbio culminato con uno schiaffo rifilato al prof dal padre dello studente. Un’aggressione con lievi conseguenze fisiche ma che ha comunque costretto i carabinieri della compagnia di Montebelluna ad intervenire alle scuole medie “Carlo Casteller” di viale Panizza in centro a Paese con addirittura tre pattuglie. In realtà, l’allarme iniziale s’è rivelato meno grave del previsto, ma l’episodio non è da sottovalutare. Ora starà ai protagonisti di questa vicenda chiarire nelle sedi opportune l’eventuale rilevanza penale della vicenda.


L’episodio è avvenuto a metà mattinata di ieri. Erano da poco passate le 10 quando alla centrale operativa dei carabinieri arriva la richiesta d’intervento. Si parla di una rissa in corso all’interno della scuola media di viale Panizza a Paese. Sul posto confluiscono alcune pattuglie dei carabinieri della compagnia di Montebelluna che immediatamente si portano sul posto.


In realtà alla scuola non c’è alcuna rissa. Semmai un acceso diverbio tra una coppia di genitori di etnia Rom da una parte e un insegnante dall’altra. Il diverbio culmina con spinte e uno schiaffo rifilato al l’insegnante, “reo” di aver punito il figlio nei giorni precedenti per il suo comportamento in classe. Una punizione che sarebbe consistita nello sbattere fuori dalla classe il ragazzo.


Un episodio comunque grave che ha costretto qualcuno a chiamare il centralino di Treviso emergenza ed i carabinieri temendo che il fatto degenerasse poi in un’aggressione ancor più violenta.


Sul posto sono precauzionalmente state inviate tre pattuglie dell’Arma. Quando i militari sono arrivati all’istituto scolastico di viale Panizza a Paese, il genitore che aveva alzato le mani sul prof se n’era già andato ma è stato comunque identificato dai carabinieri.


Nessuna conseguenza fisica per l’insegnante preso di mira che ha rifiutato il trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Ciò non significa che la vicenda non possa avere delle conseguenze a livello penale visto che i protagonisti del fatto si sono riservati di procedere per le vie legali. Ma per eventuali reati di percosse o ingiurie bisognerà presentare querela presso la stazione dei carabinieri di Paese.


La dirigenza della scuola non ha voluto entrare nel merito della vicenda. La preside Paola Rizzo ha rilasciato una breve dichiarazione: «Quanto successo stamane - ha detto la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Carlo Casteller di Paese - è stata un’incomprensione nell’ambito della scuola gestita dalla dirigente che preventivamente ha chiamato i carabinieri».


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