Prende a calci la moto del giudice, va a processo per danneggiamento
Processo spostato a Trento per un uomo accusato di aver danneggiato fuori dalla stazione del capoluogo lo scooterone del giudice Bruno Casciarri che esercita a Treviso. Era stato incastrato dalle telecamere

Prese a calci e spinse a terra uno scooterone posteggiato all’esterno della stazione ferroviaria, causando grossi danni al mezzo. Ad inchiodarlo furono le telecamere della stazione ferroviaria di Treviso, estrapolate dal sistema di video-sorveglianza dagli agenti della polizia ferroviaria, dopo la denuncia del proprietario. Ma il processo a I.H., 33 anni, un uomo di nazionalità marocchina senza fissa dimora, si farà a davanti ai giudici di Trento.
Il motivo? Il proprietario dello scooter danneggiato è un giudice del tribunale di Treviso e, come magistrato veneto, seppur come parte offesa, il caso va discusso in un palazzo di giustizia oltre i confini regionali. Il processo inizierà nei prossimi giorni.
I fatti risalgono al pomeriggio del 19 giugno del 2019. Quel giorno il 33enne nordafricano, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili, non trovò di meglio da fare che prendere a calci, gettandolo a terra, un Yamaha TMax del giudice Bruno Casciarri, all’epoca gip presso il tribunale di Treviso ed ora in forza alla sezione civile del palazzo di giustizia. Probabilmente era in preda agli effetti dell’alcol, anche se il sospetto è che avesse anche problemi di carattere psichiatrico.
Le telecamere della stazione ferroviaria filmarono chiaramente l’atto di vandalismo. Dopo aver provocato, senza particolare motivo il danno, il marocchino attraversò pericolosamente la strada, facendo slalom tra i veicoli in transito nel Put e addirittura scalciando la portiera di una macchina.
Ad identificarlo ci pensarono gli agenti della polizia ferroviaria, guidati dall’ispettore Mario Scardanzan. Stando a quanto appreso, i danni arrecati al motoveicolo sfiorarono i mille euro. Al processo che si celebrerà a in tribunale a Trento, il giudice Casciarri non si costituirà parte civile.
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