Powerbank si surriscalda sull’aereo, intervengono i vigili del fuoco
L’episodio è avvenuto a bordo di un volo in fase di atterraggio all’aeroporto Canova di Treviso. Il powerbank aveva raggiunto una temperatura anomala, senza sprigionare fumo. Non si sono registrate emergenze e ripercussioni sull’operatività dello scalo

Ha suscitato qualche momento di preoccupazione il surriscaldamento di un powerbank a bordo di un aereo in fase di atterraggio all’aeroporto Canova di Treviso.
La segnalazione è arrivata poco prima delle 12.30 di oggi, 13 agosto, quando il velivolo si apprestava a raggiungere la pista. Una circostanza che, per la natura del dispositivo e per il fatto che si trovasse all’interno di un aereo, ha fatto scattare l’intervento precauzionale dei vigili del fuoco e della polizia di frontiera.
Il powerbank, appartenente a uno dei passeggeri, aveva semplicemente raggiunto una temperatura anomala, senza però sprigionare fumo. Non c’è stata alcuna emergenza a bordo. L’aereo ha completato regolarmente l’atterraggio e i passeggeri sono potuti scendere senza problemi. Non si sono registrate ripercussioni nemmeno sull’operatività dello scalo: nessun volo è stato bloccato o deviato e non sono stati segnalati ritardi.
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