Schianto mortale a Portegrandi: escluso il sorpasso, ipotesi malore o guasto

Frontale tra autobus Atvo e Dacia sulla provinciale 43: la vittima è il 60enne Marco Ferretto, di Miane (Treviso). Feriti alcuni passeggeri del pullman. Accertamenti tecnici sui mezzi e possibile autopsia per chiarire le cause dell’invasione di corsia

Matilde Bicciato
Un'immagine dell'incidente a Portegrandi
Un'immagine dell'incidente a Portegrandi

 Non sarebbe stato un sorpasso azzardato a provocare il violento scontro frontale avvenuto sabato 4 aprile, poco prima delle 15, lungo la provinciale 43 a Portegrandi, tra un autobus Atvo e una Dacia Duster.

È quanto emerge dai rilievi della polizia locale di Quarto d’Altino, che esclude, allo stato, manovre imprudenti all’origine dell’incidente costato la vita a Marco Ferretto, 60 anni.

Restano invece aperte altre ipotesi, ancora al vaglio degli investigatori: un malore improvviso del conducente o un guasto meccanico a uno dei due mezzi. Su entrambi i veicoli sono in corso approfondimenti tecnici.

Secondo la ricostruzione, il pullman Atvo, diretto al lido di Jesolo con a bordo una cinquantina di passeggeri, stava percorrendo la provinciale quando, all’altezza di Portegrandi, si è trovato di fronte la Dacia condotta da Ferretto, che viaggiava in senso opposto verso Mestre e ha invaso la corsia.

L’autista del bus ha tentato una manovra per evitare l’impatto, ma l’urto è stato inevitabile: i due mezzi si sono scontrati frontalmente e l’auto ha poi terminato la corsa contro il guardrail, riducendosi a un ammasso di lamiere.

Il bilancio è di sei persone medicate sul posto e tre feriti trasportati in ospedale con traumi di maggiore entità. Per Ferretto, residente a Favaro Veneto ed ex dipendente di Poste Italiane, non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.

La salma non è stata ancora restituita ai familiari e con ogni probabilità sarà disposta l’autopsia, per chiarire se un malore possa aver causato l’invasione di corsia. Proseguono intanto gli accertamenti tecnici sui mezzi. Al momento, secondo quanto emerso, è esclusa l’ipotesi di un sorpasso.

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