Incidente in moto a Rossano Veneto, muore trevigiano di 67 anni

L’incidente poco dopo le 16.30 lungo via San Lorenzo. A perdere la vita Diego Comacchio, 67enne di Castelfranco

Davide Nordio
Diego Comacchio con la sua Ducati
Diego Comacchio con la sua Ducati

Doveva essere una tranquilla uscita di Pasquetta, in sella alla sua moto. Purtroppo in brevi attimi si è trasformata in tragedia: Diego Comacchio, 67 anni, è deceduto a poca distanza da casa, a Rossano Veneto, in un terribile incidente sulla cui dinamica stanno indagando i carabinieri di Bassano.

Intorno alle 16.30 l’uomo stava transitando lungo via San Lorenzo, tratto della strada provinciale numero 57 “Ezzelina” che collega Rossano con Cassola. Secondo i primi riscontri l’incidente sarebbe dovuto ad una mancata precedenza che ha coinvolto una Renault Clio, al volante della quale c’era una donna di 50 anni, residente a Rossano.

La conducente della Clio, almeno in base alla prime testimonianze, stava percorrendo via San Lorenzo in direzione di Cassola quando avrebbe iniziato una manovra di svolta a sinistra per raggiungere il parcheggio antistante il “Kasa più mercatone”, in prossimità di un distributore di carburante di Eni. Proprio in quel frangente sopraggiungeva dalla parte opposta il motociclista di Castelfranco che quasi certamente era diretto verso il centro del paese per poi collegarsi alla Castellana, evidentemente diretto verso casa. Il sessantasettenne non è stato in grado di evitare l’impatto risultato per lui fatale.

La conducente della Clio per motivi che sono al vaglio dei carabinieri non è stata a sua volta capace di evitare la moto. Sbalzato di sella, Diego Comacchio è finito sull’asfalto e gli sforzi dei sanitari per aiutarlo a sopravvivere sono risultati purtroppo del tutto inutili: le lesioni riportate nell’impatto si sono però rivelate letali.

Sul posto per i rilievi è intervenuta una pattuglia del Nucleo radiomobile della compagnia di carabinieri di Bassano. Diego Comacchio era appassionatissimo di moto: tante le escursioni anche all’estero insieme agli amici che con lui condividevano la stessa passione.

La notizia della scomparsa di Diego Comacchio è piombata come un macigno a Castelfranco: increduli i tanti amici, con qualcuno di loro si era visto solo qualche giorno fa. Castellano doc, Comacchio, single, senza figli, abitava in centro nella piazzetta dove sorge il monumento al Vigile del Fuoco. Lavorava nel settore assicurativo, all’agenzia Allianz. «Una persona molto riservata- racconta chi lo ha conosciuto - aveva una vera e propria passione per la moto, appena poteva saliva in sella per qualche escursione. A “dispetto” di un fisico imponente, era una persona molto affabile e generosa di animo. Abbiamo perso una persona davvero speciale: non lo dimenticheremo mai». 

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