Plauso di Comune e negozianti «Era una presenza scomoda»

Quel gruppo era stato notato più volte in atteggiamenti preoccupanti in città «Ora telecamere e un piano di recupero degli adolescenti»

VITTORIO VENETO. «Un plauso alle forze dell’ordine per l’operazione che ha portato all’individuazione di questi minorenni». Non nasconde la soddisfazione il vicesindaco Gianluca Posocco alla notizia che i carabinieri vittoriesi hanno identificato i tre sedicenni che minacciavano, picchiavano e derubavano altri ragazzini della loro età.

«Si sapeva che in città c’era questa presenza», prosegue Posocco, «quando il sindaco Miatto aveva detto in consiglio comunale che c’erano dei “focolai da attenzionare” non l’aveva detto certamente a caso». Il vicesindaco è convinto che questi focolai saranno spenti del tutto anche se ci sarà ancora da lavorare per prevenire altri episodi di bullismo che coinvolgano minori.

«Confidiamo nelle forze dell’ordine», ragiona il vicesindaco, «con le quali stiamo dialogando anche per il nuovo sistema sofisticato di telecamere di videosorveglianza che con il nuovo anno saranno istallate. Quanto ai giovani individuati e denunciati, mi auguro che seguano un piano di recupero e ritornino a vivere con ben altra consapevolezza». Anche i commercianti del centro plaudono a questa operazione. «Da tempo notiamo baby gang stazionare dal complesso del quadrilatero al parcheggio multipiano delle poste fino all’area Fenderl», fanno notare alcuni esercenti del centro. «Spesso li vediamo andare dietro la ferrovia e stare fino a notte fonda. A volte c’è proprio da aver paura». «Poco tempo fa è stata rotta una vetrata della chiesetta di San Gottardo e parte della staccionata», raccontano i residenti, «e sulla facciata della chiesa sono comparse a caratteri cubitali bestemmie, scritte dissacranti e altre parolacce. Siamo davvero convinti che sia opera di queste baby gang che circolano in centro e che spesso vediamo salire anche più volte al giorno in via San Gottardo. Siamo contenti che i carabinieri abbiano individuato i responsabili di storie davvero brutte. Ci auguriamo che non venga abbassata l’attenzione perché i fenomeni del bullismo e dei vandalismi compiuti da giovanissimi stanno diventando una piaga sociale anche qui». —

F.G.

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