Pioggia, mercato e regali. Chilometri di code a Treviso

Sabato da incubo per la viabilità. Via Montello e via San Pelajo paralizzate. Tutta la zona nord a passo d’uomo. E per domenica si annuncia una nuova corsa al centro
de wolanski agenzia foto film traffico in città
de wolanski agenzia foto film traffico in città

TREVISO. Oltre un’ora per percorrere due chilometri. Migliaia di auto incolonnate lungo un Put a passo d’uomo. File di auto al Duomo, in via Roma, alla stazione a Fiera e San Zeno. L’ultimo fine settimana prenatalizio come annunciato è stato una passione, e a rendere le cose peggiori delle previsioni è stato il maltempo che ha moltiplicato il traffico e rallentato ulteriormente la circolazione.

pioggia e shopping

Se nei giorni scorsi il Put ha toccato picchi da 50 mila auto in transito nella giornata superando di gran lunga i dati di un mese comune, ma anche del dicembre dell’anno scorso, ieri il traffico registrato è stato minore. Ma solo perché era praticamente fermo. La forte pioggia caduta sulla provincia fin dal mattino ha obbligato in auto i tantissimi che puntavano ad un sabato mattina di shopping prenatalizio, rendendo però la circolazione ancor più difficile con scarsa visibilità, pozze d’acqua, confusione. Situazione a cui si univa anche l’ultimo giorno di scuola delle superiori (fortunatamente elementari e medie erano chiuse da venerdì), che non ha certo favorito, e la chiusura al traffico e al parcheggio dell’area di piazza del Grano per il mercato. Già alle 10 del mattino mezza città era in coda, e il Put un unico serpentone di auto. Alle 11 il blocco: via Montello un unica coda dal Put a Strada Ovest, idem via San Pelajo, intasata dalla Strada Ovest al centro del quartiere; tutta una coda viale Vittorio Veneto, e così viale Luzzatti e Montegrappa. Strada Ovest? Un calvario, a conferma che tutta l’area nord della viabilità cittadina è un problema, come messo nero su bianco dai tecnici che stano studiando la viabilità di Treviso. Vigili? Nessuno in giro per fare viabilità, onere ormai desueto. «Forse sarebbe stato meglio» ammettevano ieri alcuni automobilisti, a onor del vero in alcune situazioni anche ci fossero stati non sarebbero riusciti a muovere auto nell’ingorgo generale.

park, addio “piano B”

Dieci giorni fa, in vista della corsa allo shopping, aveva suggerito a tutti i i trevigiani di tenersi lontani dal centro storico, e cercare parcheggio nei tanti stalli esterno mura rilanciando Cittadella Appiani, Valigione, perfino Miani. Ieri il suggerimento è stato ignorato dagli automobilisti che davanti al muro d’acqua hanno preferito cercare di avvicinarsi il più possibile alla città, a costo di fare park selvaggio.

oggi nuova corsa

Ieri sera il secondo assalto ha creato nuovi ingorghi e problemi per la viabilità, ma il miglioramento delle condizioni meteo ha reso meno drastico il caos delle mobilità prenatalizia. E oggi ci sarà una attesissima – dai negozianti – nuova corsa al centro storico che potrebbe partire sotto la pioggia nella prima parte della mattinata ma poi trovare bel tempo. —

F.D.W.
 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso