Chiude il Pastificio Rigo a Pieve del Grappa, in 35 a casa: scatta la mobilitazione
Sciopero dalla serata di domenica 1 novembre all’alba di giovedì 5, intanto mercoledì 4 è stato convocato il tavolo in Regione. Bloccati gli straordinari, la Flai Cgil: «Inaccettabile che il futuro dello stabilimento e delle famiglie dei lavoratori venga deciso senza aver valutato e messo a terra ogni possibile soluzione»

Sciopero al Pastificio Rigo di Pieve del Grappa, in attesa del tavolo convocato mercoledì 4 novembre in Regione: la mobilitazione è iniziata alle 22 di domenica 1° novembre e proseguirà fino alle 6 di giovedì 5 novembre, «salvo che l’azienda riveda la propria posizione sulla dismissione dello stabilimento e sul conseguente licenziamento collettivo dei 35 dipendenti», fa sapere la Flai Cgil.
La protesta segue la proclamazione dello stato di agitazione e il blocco degli straordinari decisi all’unanimità dall’assemblea dei dipendenti. Il sindacato chiede che si apra subito un confronto concreto per trovare un’alternativa alla chiusura e salvaguardare occupazione e produzione.
«La partecipazione di tutte le lavoratrici e i lavoratori allo sciopero dimostra la determinazione di chi non accetta che il futuro dello stabilimento e di 35 famiglie venga deciso senza aver valutato e messo a terra ogni possibile soluzione. Chiediamo alla proprietà di rivedere la decisione e di presentarsi al confronto con proposte concrete. La Regione del Veneto ha convocato il tavolo di crisi mercoledì 4 novembre: il tempo è poco, ma va usato per scongiurare la chiusura», dichiara Danilo Maggiore, segretario generale della Flai Cgil di Treviso.
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