«Per anni sullo scalo si è tollerato di tutto Ora prima i cittadini»
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Complimenti «al ministro Costa per aver deciso di rispedire alla commissione Via il Masterplan dell’aeroporto Canova di Treviso». Si apre così il comunicato congiunto fatto ieri dai parlamentari e consiglieri regionali del M5s in risposta al durissimo attacco della Lega, Zaia in testa, che li aveva accusati di «fermare l’Italia delle opere». «Costa dimostra molta più attenzione e considerazione per la salute e la sicurezza dei cittadini di quanta ne dimostrino tanti rappresentanti che in quel territorio sono stati eletti» incalzano i 5 stelle che parlano della «situazione scandalosa dell’aeroporto Canova» plaudendo al «nuovo governo che ha deciso di vederci chiaro». E sottolineano come «le numerose irregolarità dello scalo sono sempre state sotto gli occhi di tutti» chiamando in causa un dato su tutti: i voli. «Sono aumentati vertiginosamente, quest’anno toccheranno quota 25 mila nonostante vi sia un limite di 16.300 movimenti/anno. Comporterà pesanti ripercussioni sulla salute dei cittadini a causa del grave inquinamento acustico e ambientale, ma anche in termini di sicurezza dei residenti e dei viaggiatori». E attaccano: «Nessun intervento di contenimento e abbattimento del rumore è stato attuato, nessuna opera di mitigazione». E ancora: «Da recenti monitoraggi Arpav sono stati accertati pesanti sforamenti dei livelli di rumore imposti per legge, ma in vent’anni il gestore non è mai stato in grado di fornire un dato attendibile su inquinamento acustico ed ambientale: è quindi logico che il Ministero voglia rivedere la procedura».
Poi l’attacco diretto alla Lega: «Noi fermiamo sviluppo e crescita? Tante menzogne ripetute continuamente, basta guardare a quel che fa il Governo ora». E citano «proroga alle detrazioni fiscali nel settore edile, le misure per l’“industria 4.0”, l’istituzione di un fondo da 1 miliardo di euro perstart-up innovative».
Quello che è indubbio, scrivono i grillini a sostegno di Costa, «è che questo Governo ha lanciato una lotta serrata all'inquinamento per salvaguardare salute e ambiente, quindi riteniamo sensate e legittime le richieste del Comitato dei Cittadini e dei Comuni limitrofi e doverosa la mossa del ministro dell’Ambiente! E' nostro dovere come parlamentari e cittadini vigilare affinché l'aumento dei voli o altra qualsiasi attività economica non si presti assolutamente a forme di baratto o ricatto nei confronti della salute e della sicurezza dei cittadini e del territorio». —
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