Partiti i lavori all’ex Giorgi Si liberano 22 aule a San Pelajo

Ospiteranno gli studenti del Duca degli Abruzzi, Riccati e l’indirizzo odontotecnici L’operazione consente di risolvere il nodo spazi di 4 istituti in vista di settembre 
zago agenzia foto film treviso scuole giorgi via ghirada
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Iniziati i lavori all’ex Giorgi in via Medaglie d’Oro: troverà casa l’indirizzo sanitario dell’Istituto professionale Besta, liberando 22 aule del campus di San Pelajo a beneficio dello stesso Giorgi, Duca degli Abruzzi e Riccati. Tradotto: un’operazione che risolve il nodo-spazi di quattro scuole, dando respiro a uno scacchiere già complicato nell’era pre-Covid.

Ammontano a 1,3 milioni i fondi europei che la Provincia ha destinato all’adeguamento dell’edificio di San Lazzaro, in passato sede pure delle Felissent 2: 1.090.000 euro per i soli lavori (più 110mila per l’Iva), 100mila per spese di progettazione e collaudo. Obiettivo del Sant’Artemio è completare l’intervento per l’avvio dell’anno scolastico. La ristrutturazione – l’edificio include 20 aule più due speciali e tre laboratori – riguarderà l’impianto termico e antiincendio, ma soprattutto gli infissi ormai vetusti: i nuovi saranno a risparmio energetico. Ma è interessante ragionare sulla ridefinizione degli spazi dei quattro istituti. Il Besta, oltre a poter contare sulla sede storica di Borgo Cavour, ne avrà una seconda nell’edificio oggetto di riqualificazione in via Medaglie d’Oro: lì troverà posto l’indirizzo sanità e assistenza sociale, oggi ospitato al campus di San Pelajo. Per la precisione, 22 classi e circa 500 studenti. Fino allo scorso anno scolastico, l’istituto professionale aveva “in prestito” altrettante aule dell’ex Luzzatti (13) e del Fermi (9). Ora avrà una nuova succursale tutta sua. E, a cascata, ne guadagneranno altre tre scuole. Le 10 classi dell’indirizzo odontotecnici del Giorgi, fino a pochi mesi collocate alla palazzina “Ghirada” di via Medaglie d’Oro, traslocheranno nella sede storica del Fermi-Giorgi in via San Pelajo. Le altre aule liberate dal Besta andranno invece a Duca degli Abruzzi e Riccati-Luzzatti, che così vedranno aumentare gli spazi al campus di San Pelajo, già da anni succursale delle sedi storiche di via Caccianiga e piazza Vittoria.

In sintesi: il campus di San Pelajo comprenderà da settembre non più quattro ma tre scuole, armonizzando l’attività degli istituti coinvolti. «Un intervento d’urgenza che garantisce equilibrio al polo scolastico di Treviso», commenta Stefano Marcon, presidente della Provincia, «E, nel contempo, si recupera un istituto bellissimo con giardino e palestra, permettendo agli studenti di svolgere le varie attività in sicurezza». Soddisfatta Renata Moretti, dirigente del Besta: «Una soluzione intelligente che risolve problemi logistici dell’era pre-Covid, venendo in soccorso pure del Duca degli Abruzzi e Riccati-Luzzatti». Resta da risolvere la querelle Palladio-Da Vinci, dopo che l’istituto per geometri ha “sfrattato” sette classi dello Scientifico: «Troveremo presto una soluzione, non sono preoccupato», conclude Marcon. —



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