Parco mangia-smog a Treviso con 1.500 nuovi alberi

Accordo in municipio. Il “polmone verde” a San Giuseppe in via Paludetti. L’iniziativa proposta da Ascotrade, investiti 150 mila euro
zago agenzia foto film treviso taglio nastro nuova area piantumazione alberi a san giuseppe
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TREVISO. Il quartiere «ambientalmente più penalizzato della città», per usare le parole del sindaco Conte, è pronto ad accogliere un nuovo bosco. Un polmone da 1.500 giovani alberi, di piante autoctone e antismog, piantato in circa duemila ettari in via Paludetti, a San Giuseppe, a lato della ferrovia e a poca distanza dalle scuole Azzoni.

Il progetto

Saranno proprio gli alunni della scuola elementare del quartiere a darvi il nome, con il nuovo anno, tramite un concorso. L’iniziativa è promossa da Ascotrade, con un investimento da 150 mila euro, portando così nel capoluogo della Marca e in altri tre luoghi di Veneto e Friuli (Morgano, Vicenza e Pordenone), nuovi boschi. Un polmone verde, quello inaugurato ieri a San Giuseppe, pronto ad aggiungersi all’altro previsto nel quartiere, dall’altro lato verso la tangenziale, e previsto dal recente accordo pubblico-privato tra Ca’ Sugana e l’immobiliare Sant’Ambrogio. Oltre che nell’area in via Paludetti i 1.500 alberi di Ascotrade saranno distribuiti anche a lato delle scuole e nel parco prospiciente.

I nodi del quartiere

Insomma, un altro tassello di una piccola-grande rivoluzione verde per il quartiere attraversato dalla Noalese, pronto ad affrontare le sfide, ad esempio, del Quarto Lotto. «Aeroporto e traffico sono i nodi principali che rendono il quartiere di San Giuseppe tra i peggiori sotto il profilo ambientale della nostra città», ha sottolineato Conte durante l’inaugurazione, ieri mattina, «la riforestazione urbana non solo migliora la qualità dell’aria con enormi benefici per la salute ma rappresenta pure un elemento fondamentale in termini di riqualificazione e miglioramento paesaggistico. Siamo contentissimi di restituire ai cittadini di San Giuseppe un’area verde».

Le scuole

Dal canto proprio il Comune, a Treviso, per il bosco finanziato da Ascotrade a San Giuseppe ha investito 20 mila euro per la sistemazione del terreno di propria proprietà, ed è pronto a coinvolgere le scuole. «Si tratta di un’iniziativa importantissima, che si aggiunge alle numerose già avviate dalla nostra amministrazione, guardando in particolare alle nuove generazioni» hanno aggiunto gli assessori Sandro Zampese e Alessandro Manera. Da oggi e per i prossimi due anni le piantine verranno curate e seguite a spese di Ascotrade.

Mangia-emissioni

L’obiettivo è quello di formare dei veri e propri “boschi anti-smog” composti da alberi che permetteranno un assorbimento complessivo delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera pari a 1.050 tonnellate di CO2 lungo l’intero ciclo di vita degli alberi (calcolato in media in ottanta-cento anni). «Prosegue per il terzo anno consecutivo la collaborazione con Ascotrade: la mitigazione dell’impatto ambientale delle attività e il benessere delle generazioni future è messa al centro, da parte di un’azienda che sta restituendo quel che magari, nel tempo, aveva sottratto al territorio in ambito ambientale», ha dichiarato poi Angelisa Tormena di AzzeroCO2, che sostiene il progetto, «investire risorse nella creazione di boschi permanenti rappresenta un impegno straordinario». —

Alessandro Bozzi Valenti

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