Ottocento euro alle donne Un aiuto economico per fuggire dalla violenza
L’iniziativa
Sono già sette le donne straniere vittime di violenza di genere a cui è stata attivata la card di sostegno al reddito. Si tratta soprattutto di maghrebine, alcune delle quali ospiti delle due case rifugio della zona, andate via di casa per sfuggire alla violenza. A loro sono state date queste card di 800 euro l’una per aiutare se stesse e gli eventuali figli nelle spese di trasporto, sanitarie, alimentari, per percorsi di autonomia abitativa.
Queste card di sostegno al reddito, 20 in tutto, sono una delle azioni del progetto “Mariposa”, gestito dalla cooperativa “Una casa per l’uomo” con i Comuni di Montebelluna, Asolo e Valdobbiadene. Si tratta di un progetto finanziato dal ministero per le Pari opportunità, finalizzato alla prevenzione e al contrasto alla violenza di genere alle donne straniere, anche di seconda generazione: non solo botte o violenza psicologica, ma anche matrimoni forzati o precoci. «Ma non pensiamo che il fenomeno della violenza di genere riguardi solo le donne immigrate – fa notare l’assessore al sociale di Montebelluna, Antonio Romeo – In Italia infatti abbiamo avuto nell’ultimo anno 142 donne italiane uccise da mariti o fidanzati italiani».
Il progetto “Mariposa”, presentato ieri alla sede dei servizi sociali di Montebelluna, è partito da una campagna di informazione-sensibilizzazione rivolta alle donne straniere con materiali informativi in sette lingue e incontri in luoghi e contesti dove sia maggiore la loro presenza: corsi di alfabetizzazione ad esempio. È proseguito con l’attivazione delle card di sostegno al reddito, con servizi di consulenza legale e di sostegno psicologico nelle sedi del centro antiviolenza “Stella Antares” e in interventi di mediazion elinguistico-culturale. Proseguirà con un percorso formativo rivolto alle mediatrici linguistcio-culturali e un workshop sul tema dela violenza di genere nella migrazione destinato ai professionisti delle istituzioni e si concluderà con un report conclusivo. —
E.F.
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