Osti e baristi in piazza a Treviso contro il dpcm: "Questo per noi è un lockdown, pronti alla serrata"

TREVISO. Piazza dei Signori improvvisamente gremita e non per la movida dello spritz, anche se a manifestare sono gli operatori della movida. Andrea Penzo Aiello di Treviso Imprese Unite si portavoce della rabbia e della preoccupazione di tutti i colleghi costretti a chiudere alle 18.

"Con noi manifestano anche i nostri dipendenti", dice, "Vogliamo incontrare il prefetto a cui riportare il nostro disagio e le nostre difficoltà davanti alle misure indicate nel dpcm".
La protesta non si ferma a Treviso. Anche a Oderzo gli esercenti stanno manifestando. In piazza Grande sono in duecento a dire no al dpcm.

Serrande abbassate dei bar, niente spritz ai tavoli, ma la piazza di Treviso non è vuota. Protestano con osti e basristi anche i lavoratori degli spettacoli viaggianti. Anche per loro questo dpcm è un'ulteriore mazzata in un anno a incassi praticamente azzerati.
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