Opposizioni in allarme «Rotonda in alto mare l’appalto può saltare»
PONTE DI PIAVE. Lavori con il contagocce per la rotatoria di Levada. «Le operazioni previste nei primi 30 giorni di cantiere non risultano ancora ultimate» ha dichiarato la minoranza. Si tratta di un’opera che permetterà di eliminare uno degli ultimi incroci semaforici della zona, mettendo in sicurezza l’intersezione tra la strada regionale 53 Postumia, la provinciale Abbazia e la strada comunale Ferrovia.
L’ATTESA
La rotatoria è attesa da molti, in particolare dagli abitanti di Ponte di Piave, alle prese quotidianamente con le lunghe attese al semaforo. Il cantiere inaugurato a settembre alla presenza del governatore Luca Zaia sta procedendo lentamente. «Era il maggio 2014 quando l’attuale sindaca Paola Roma proclamava solennemente, davanti a centinaia di persone, che i lavori per la realizzazione della rotonda di Levada sarebbero cominciati entro 100 giorni– ricordano i consiglieri di minoranza del gruppo Ponte per Tutti – ma il cantiere è stato inaugurato oltre 5 anni dopo». Sono trascorsi 73 giorni, il cantiere procede a rallentatore e si fanno sempre più insistenti le voci secondo le quali l’amministrazione di Ponte di Piave vorrebbe rescindere il contratto con la ditta che ha vinto l’appalto. «Chiediamo un immediato chiarimento da parte della sindaca. Infatti, i lavori previsti nei primi 30 giorni di cantiere non risultano ancora ultimati. Questi gravi ritardi e carenze creano forti disagi anche alla birreria San Gabriel che è ubicata a ridosso del cantiere, tanto più in concomitanza con le festività natalizie» aggiungono le opposizioni. «La minoranza può stare tranquilla, la situazione della rotatoria è ampiamente sotto controllo– spiega il sindaco Roma– l'opera attesa da decenni, che finalmente grazie al nostro operato si sta realizzando, è oggetto di monitoraggio costante e a fronte di chi fa solo polemica noi invece guardiamo al concreto».
LA REPLICA
Il sindaco Roma procede con la replica: «Ci siamo attivati subito per verificare se ci fossero eventuali ritardi rispetto al cronoprogramma dell'opera, i cui lavori sono stati assegnati dal commissario prefettizio tramite la stazione unica appaltante della Provincia. La situazione è sotto controllo e il Comune sta vigilando sull'opera, in attesa di capire la situazione della ditta appaltante. In ogni caso, i lavori procederanno anche se l'attuale azienda ha subito dei ritardi. Ancora una volta preferiamo rispondere con i fatti a chi fa polemica». —
Gloria Girardini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








