«Oderzo sarà in prima linea contro ogni discriminazione»

ODERZO
«Voglio lottare contro tutte le discriminazioni, nessuna esclusa. Serve lavorare molto sui giovani». Sono queste le priorità che si è posta Erika Zaia, assessora al sociale e alla scuola che comincerà pienamente il suo lavoro stasera, quando alle 19 in municipio (e in streaming sul canale YouTube del Comune) il primo consiglio comunale convaliderà l’elezione di sindaca e consiglieri. Dopo aver passato gli ultimi cinque anni da consigliere comunale leghista, Zaia è alla sua prima esperienza in giunta e dovrà occuparsi di temi delicati. L’assessora è consapevole di aver assunto un incarico delicato: «Sono tematiche impegnative, soprattutto per quanto riguarda il sociale. So che mi doneranno molto sotto il profilo personale e di questo ringrazio la sindaca Maria Scardellato, che me le ha volute affidare», afferma Zaia, eletta fra le file della Lega con 209 preferenze, risultando la quarta più votata in assoluto. Anche per questo dice che un po’ se l’aspettava di essere chiamata in giunta: «La vedo come una forma di rispetto nei confronti degli elettori, ma non ho mai chiesto nulla: la sindaca ha fatto da sola la scelta. Mi ha affidato anche una grande responsabilità, perché dovrò trovare soluzioni davanti ai problemi concreti delle persone», afferma dicendosi consapevole dell’alta emotività che può scatenare il sociale.
Un rischio che Zaia intende mitigare chiedendo un consiglio anche alla stessa Scardellato, che negli ultimi cinque anni ha gestito in prima persona la delega: «La prima fase del mio mandato sarà dedicata all’ascolto: voglio farmi un’idea personale di come sia la situazione», assicura. Ma dopo questa prima fase Zaia ha le idee chiare: vuole lavorare sui giovani che escono dal periodo anche per loro durissimo del Covid, ponendo attenzione ai fenomeni della ludopatia e dell’alcolismo. La sua attenzione si focalizzerà sul rispetto della persona: «In primo luogo i fragili e le donne. Bisogna fare grande attenzione ai temi legati alla discriminazione», le parole del nuovo assessore al sociale. A questo si lega la richiesta avanzata in campagna elettorale dall’opposizione, che aveva proposto l’istituzione del nuovo assessorato alle pari opportunità. La sindaca si era detta perplessa, e infatti non l’ha creato: «Serve lavorare sotto tutti gli aspetti partendo dal rispetto delle persone a prescindere dal genere e dagli orientamenti sessuali. Serve porre attenzione alle fragilità, concentrandosi anche su bullismo e cyberbullismo», prosegue Zaia, facendo capire che pur senza il nuovo assessorato la tematica non passerà in secondo piano durante i prossimi cinque anni. Zaia parla anche del centro antiviolenza, altra richiesta di M5s e “Oderzo bene comune” e tema caro all’opposizione: «Le discriminazioni e le violenze vanno eliminate tutte, radicalmente», conclude. —
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