Caro acqua, Ats conferma l’aumento
Dopo Piave Servizi, anche la società della destra Piave ha provveduto a rivedere le tariffe del servizio idrico. Il costo medio dell’acqua per una famiglia di tre persone sarà di circa 3,11 euro al metro cubo, oggi la tariffa prevede un costo poco sotto i tre euro

Aumenti delle tariffe dell’acqua confermati in tutta la provincia di Treviso. Dopo la delibera con cui Piave Servizi (sinistra Piave) ha deliberato l’aumento dal 6 all’8% delle tarriffe attuali, anche Ats si è allineata, come era stato annunciato un mese fa.
Quanto costa l’acqua Ats
A seguito dell’aggiornamento tariffario, il costo medio dell’acqua per una famiglia di tre persone sarà di circa 3,11 euro al metro cubo (oggi la tariffa prevede un costo poco sotto i tre euro). Un metro cubo corrisponde a 1.000 litri: 1.000 litri di acqua controllata e garantita, che arrivano direttamente al rubinetto di casa. «La qualità dell’acqua è assicurata da controlli costanti lungo tutto il percorso, dalla fonte alla distribuzione» sottolinea la società dalla sede centrale di Montebelluna.
«Comprendiamo che ogni aggiornamento tariffario abbia un impatto sui bilanci delle famiglie. Per questo riteniamo importante spiegare con chiarezza le esigenze che accompagnano la gestione del servizio idrico e le risorse necessarie per affrontarle. Il nostro impegno è amministrarle con responsabilità, programmando le attività in base alle priorità del territorio e prestando attenzione all’efficienza e alla qualità del servizio», dichiara Fabio Vettori, presidente di Alto Trevigiano Servizi.
I bonus economici
Ats mantiene intatta la politica di sostegno alle famiglie in condizioni di maggiore difficoltà economica attraverso il Bonus sociale idrico nazionale e la Liberalità ATS. Nel 2025 il Bonus nazionale ha raggiunto 8.701 famiglie, per un importo complessivo di 644.162 euro. A questo sostegno si aggiunge la Liberalità erogate direttamente da Ats, destinata ai nuclei familiari con ISEE fino a 20.000 euro: nello stesso anno ha interessato 4.710 famiglie, per un totale di 151.830 euro.
Ats società di benefit
Nel corso della riunione del consiglio di amministrazione che ha approvato il nuovo tariffario i soci hanno inoltre approvato la trasformazione di Ats in società benefit, completando il percorso avviato dall’azienda per integrare nella propria attività, accanto agli obiettivi economici, finalità di beneficio comune. In concreto, la scelta impegna la società a considerare in modo esplicito gli effetti delle proprie decisioni sulle persone, sulle comunità servite e sull’ambiente.
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