Minacciato dal ladro con un badile: guardia giurata spara quattro colpi in aria
Il vigilantes ha sorpreso l’intruso alla Ronal Bathrooms, scappato dopo aver sentito i colpi

Una guardia giurata di San Donà di Piave di 62 anni ha sparato almeno 4 colpi in aria, nella notte tra lunedì e martedì, dopo avere sorpreso un intruso nella Ronal Bathrooms, azienda di Oderzo.
La reazione del vigilante, che lavora alla Civis, è scaturita dal fatto che il malvivente, che con ogni probabilità stava per mettere a segno un colpo, ha agitato un badile, con l’intento di colpire il 62enne. Del fatto si stanno occupando i carabinieri della tenenza di Oderzo, con l’obiettivo di individuare il presunto ladro e ricostruire esattamente i fatti.
La pattuglia di controllo
Quella sera, il 29 dicembre, la guardia giurata stava eseguendo il suo canonico giro, tra le attività opitergine in zona industriale, per controllare che non vi fossero stati furti e tentativi di intrusione. Proprio mentre transitava nella zona industriale di Oderzo, è scattato l’allarme in via Baite, nella sede della Ronal Bathrooms. Il vigilantes si è avvicinato al capannone per capire se vi fosse effettivamente un furto in atto.
Il badile
Appena arrivato, e sceso dall’auto della vigilanza, controllando la parte esterna del capannone si è trovato di fronte un uomo con il volto coperto. «Cosa ci fai qui?» gli ha urlato la guardia giurata. E questo per tutta risposta ha afferrato un badile, sollevandolo in aria come per andare a colpire il vigilantes.
Ma prima che il malvivente riuscisse ad avvicinarlo e a colpirlo, la guardia giurata ha esploso quattro colpi in aria per spaventarlo. Il ladro, all’udire degli spari, se l’è data a gambe levate, probabilmente raggiungendo dei complici con cui si era avvicinato all’azienda per mettere a segno il colpo e che lo aspettavano.
L’indagine
L’episodio è finito sul taccuino dei carabinieri che devono ricostruire compiutamente i fatti. Lo scoppio degli spari in aria era difensivo, a quanto ha riferito ai carabinieri la guardia giurata, che nei prossimi giorni, a mente fredda, potrebbe essere risentito.
I furti nel territorio
Anche l’Opitergino sta vivendo l’emergenza furti che coinvolge tutta la provincia. Da Cessalto, a Fontanelle, Motta di Livenza e Ponte di Piave continuano ad essere numerose le intrusioni nelle case. Pochi giorni fa ladri hanno visitato una casa in via Falcone e Borsellino, portando via gioielli e denaro. A Ponte di Piave l’emergenza furti è stata al centro di un consiglio comunale in cui le minoranze hanno chiesto interventi per aumentare la sicurezza sul territorio.
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